Fondi Europei 2022: finanziamenti a fondo perduto per giovani, agricoltura, professionisti e imprese

Il programma dei fondi europei 2022 è davvero molto interessante. Se avete bisogno di una determinata somma di denaro per la realizzazione di un progetto, la soluzione migliore in assoluto è quella rappresentata dai finanziamenti a fondo perduto strutturali per giovani. Vediamo quali sono i bandi ai quali è possibile partecipare per aver accesso ai fondi stanziati dall’Unione Europea per questo 2022. Scopriremo inoltre quali sono i requisiti richiesti per ricevere la somma di denaro desiderata e come presentare la richiesta per partecipare ai vari bandi.

Fondi Europei 2022: bandi aperti per finanziamenti a fondo perduto

I finanziamenti a fondo perduto costituiscono senza dubbio l’opportunità migliore per tutti coloro che abbiano in mente un’idea innovativa, ma che allo stesso tempo non possiedono la somma di denaro necessaria per realizzare il proprio progetto imprenditoriale. La caratteristica che differenzia questo prodotto dai prestiti personali classici, è quella per cui la somma di denaro che dovremo restituire sarà inferiore rispetto a quanto ci viene prestato. Questa è chiaramente l’unica soluzione che può garantirvi una trattamento economico di questo genere. Nessuna banca avrebbe infatti interesse ad offrire un prestito a fondo perduto, che rappresenterebbe una perdita certa. Ma perché allora esistono i prestiti a fondo perduto? La risposta risiede nell’importanza dei fondi europei 2022. L’Unione Europea, infatti, stanzia ogni anno dei fondi con l’obiettivo di rilanciare l’economia dei vari paesi che ne fanno parte, tra cui ovviamente l’Italia. Tra le varie iniziative, una delle più importanti è proprio quella che permette ai cittadini di accedere ai prestiti a fondo perduto e/o a interessi zero, per la realizzazione di progetti lavorativi all’interno del territorio italiano.

Per poter accedere ai fondi ed approfittare di questa incredibile opportunità è necessario partecipare ad uno dei bandi che vengono aperti ogni anno. I singoli bandi si rivolgono a determinati settori economici oppure a determinate zone d’Italia. All’interno del regolamento del bando vengono quindi definiti i requisiti necessari per potervi partecipare e la lista delle spese ammissibili, cioè quelle spese che si possono affrontare con i soldi che verranno erogati tramite il bando stesso. Vediamo dunque quali sono i bandi per i quali è possibile presentare la richiesta di finanziamento, quali sono i settori dell’economia interessati e quali sono i requisiti necessari per poter aver accesso al credito desiderato. Tra i settori interessati troviamo ad esempio quello agricolo, che soprattutto in un Paese come l’Italia rappresenta un settore fondamentale, che andrebbe senza dubbio incentivato. Il finanziamento stanziato dall’Unione Europea prende il nome di ICT-AGRI – Farm Management Systems per la Precision Farming, ed è rivolto ai giovani che siano interessati alla cosiddetta “agricoltura di precisione”. Se quando si pensa al settore agricolo si ha in mente solamente il lavoro manuale nei campi, è bene sapere che oggi l’agricoltura è molto di più.

Come in tutti i settori, anche in quello agricolo la tecnologia ricopre ormai un ruolo fondamentale. Non a caso, questi finanziamenti a fondo perduto consentono a chi ne ha diritto di acquistare strumenti hardware e software che permettono di monitorare ogni fattore della nostra attività lavorativa. Questa è solo una delle proposte rivolte a coloro che siano alla ricerca di un prestito a condizioni ottimali. Ogni regione offre infatti ai propri cittadini la possibilità di partecipare a determinati bandi, che hanno come obiettivo la realizzazione di progetti imprenditoriali all’interno del territorio regionale. In Toscana, ad esempio, è stata stanziata una parte dei fondi europei per un totale di ben 16 milioni di euro. Tale importo è destinato nello specifico ai giovani imprenditori che abbiano un progetto innovativo da sviluppare all’interno della propria Regione.

Come potete immaginare, la richiesta dei prestiti a fondo perduto è sempre molto alta, data l’enorme convenienza di questo prodotto rispetto a qualsiasi altra forma di finanziamento. Per questo motivo sono stati definiti dei requisiti minimi, necessari per poter partecipare al bando. In primo luogo, sono esclusi dalla possibilità di effettuare la richiesta tutti coloro che siano stati segnalati come cattivi pagatori. Questo è un aspetto che viene preso in considerazione anche dalle banche che devono erogare prestiti personali classici, e ciò vale a maggior ragione quando si parla di prestiti agevolati erogati grazie ai fondi europei. Gli enti preposti all’assegnazione di prestiti a fondo perduto hanno l’obbligo di assicurarsi che coloro che ne abbiano accesso siano affidabili e che abbiano effettivamente diritto di accedere a questa importante agevolazione. Sempre per quanto riguarda i requisiti richiesti per questo prestito a fondo perduto, ovviamente la residenza dovrà essere certificata in Toscana. Infine, non si deve essere in difficoltà economiche, essere in regola con il versamento dei contributi dei lavoratori dipendenti, e non si dovrà aver subito condanne negli ultimi 10 anni. Per quanto riguarda il costo totale ammissibile per il progetto, questo partirà da un minimo di 8.000 euro, fino ad arrivare ad un massimo di 35.000 euro.

Come ricevere finanziamenti a fondo perduto strutturali per giovani e donne

Sono moltissimi i bandi aperti per questo 2022. Se siete interessati a ricevere un finanziamento a fondo perduto per giovani, quello che dovete fare è visitare il sito internet della vostra Regione di residenza, e vedere quali sono i bandi attivi. A tal proposito, è bene sottolineare il fatto che si ha diritto ai prestiti a fondo perduto promossi da una determinata Regione, solamente nel caso in cui il progetto che si intende realizzare si svilupperà all’interno del territorio di competenza. In caso contrario, dovrete rivolgervi chiaramente alla Regione presso la quale avrà sede la vostra impresa. Ogni bando definisce le proprie caratteristiche del prestito, con la somma di denaro che potremo ricevere e la percentuale della stessa che sarà a fondo perduto, e che dunque non dovremo restituire.

Continuando ad analizzare nel dettaglio i prestiti a fondo perduto disponibili grazie ai fondi europei 2022, possiamo affermare che l’offerta è piuttosto variegata. Infatti, oltre ai finanziamenti elencati finora, che riguardavano nello specifico l’agricoltura e l’imprenditoria giovanile, un altro settore che molto spesso ha accesso a determinati finanziamenti, è quello dell’imprenditoria femminile. Come sappiamo, purtroppo ancora oggi per le donne risulta decisamente complicato avviare un’attività imprenditoriale, ancora di più rispetto agli uomini. Proprio per questo motivo nel caso dei finanziamenti a fondo perduto per giovani viene data priorità a questa specifica categoria di potenziali clienti, in modo da favorire appunto lo sviluppo dell’imprenditoria femminile.

Se volete partecipare ad un determinato bando, la prima cosa da fare è quella di leggere attentamente i requisiti necessari per parteciparvi. All’interno del regolamento del bando stesso vengono ovviamente specificate tutte le caratteristiche che deve possedere un progetto per poter essere finanziato tramite un prestito a fondo perduto. Se il vostro progetto che avete in mente possiede tutti questi requisiti, e allo stesso tempo fate parte delle categorie di imprenditori ai quali è rivolto il bando, allora potete procedere subito con la presentazione della relativa domanda. Presentare la domanda di partecipazione ad un bando è semplicissimo, visto che vi basterà compilare il modulo che troverete all’interno del sito web della vostra Regione. Dovrete dunque fornire tutti i vostri dati personali e le informazioni riguardanti il progetto imprenditoriale che intendete avviare grazie al prestito a fondo perduto. In questa prima fase, verranno analizzate le domande, e se non ci sono problemi relativi alla documentazione che avete fornito, potrete passare alla seconda fase della selezione, che è quella più importante.

Sarà infatti qui che tutti i progetti che possiedono le caratteristiche ricercate nel bando verranno analizzati nel dettaglio, e solo i migliori e dunque più innovativi e promettenti per la commissione potranno ricevere effettivamente il finanziamento a fondo perduto desiderato. Al fine di superare la selezione per l’assegnazione del prestito agevolato, il giovane che ha presentato la richiesta dovrà presentare il proprio progetto. Sarete perciò tenuti a stilare un business plan dettagliato in cui dovranno essere riportate tutte le spese che intendete affrontare per avviare il vostro progetto imprenditoriale. A tal proposito è molto importante esporre con chiarezza le proprie idee, in modo da mostrare un’ottima conoscenza della materia, indispensabile per poter avviare un’attività. Allo stesso tempo è importante suscitare interesse e mettere l’accento sui benefici che ne trarrebbe l’economia della Regione grazie proprio al vostro progetto lavorativo. A questo punto, qualora il vostro progetto venisse valutato meritevole in base anche ai parametri di valutazione specificati all’interno del bando, allora potrete finalmente ricevere il finanziamento a fondo perduto. Potrete così affrontare tutte le spese relative all’avvio della vostra attività, ottenendo delle esclusive condizioni economiche che non sono previste per nessun’altra tipologia di prestito in circolazione.

Finanziamenti a fondo perduto per agricoltura

Come abbiamo già detto, uno dei settori maggiormente interessati dai bandi che assegnano i finanziamenti a fondo perduto è quello dell’agricoltura. Sappiamo tutti l’importanza di questo settore dell’economia in un paese come l’Italia, che fa della produzione di prodotti agricoli un elemento fondamentale della propria economia. Proprio per questo motivo, è chiaro che incentivare lo sviluppo di progetti innovativi nel campo dell’agricoltura significa non solo rilanciare questo specifico settore, ma significa rilanciare l’intera economia nazionale. Tra i bandi più interessanti che sono attivi in questo 2022 c’è il bando Inail, rivolto appunto a tutte le aziende agricole. Questo bando ha come principale obiettivo quello di incentivare le imprese agricole a realizzare dei progetti volti al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. È inutile sottolineare quanto questi fattori siano di primaria importanza in qualsiasi tipo di lavoro, ed a maggior ragione in un settore come quello agricolo in cui si utilizzano macchinari che potrebbero essere decisamente pericolosi. In questo senso viene sottolineato come il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni precedenti alla partecipazione al bando debba necessariamente poter essere documentato e riscontrabile con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali.

Le imprese agricole grazie al bando Inail 2022 potranno ricevere un finanziamento a fondo perduto per l’acquisto trattori e macchine agricole. Si tratta di un’opportunità decisamente interessante, considerando che stiamo parlando di un prestito che per il 50% sarà a fondo perduto, il che comporta un grande risparmio per gli imprenditori agricoli che avranno accesso a questa tipologia di prestito. Possono aver accesso al finanziamento esclusivamente le micro e piccole imprese iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese oppure all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo. Per quanto riguarda le spese ammissibili, sono comprese le spese di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori e macchine agricole o forestali, ma anche tutte le spese tecniche, in cui sono incluse le spese per la redazione della perizia giurata. L’importo richiedibile dalle imprese agricole, che dovrà essere documentato con il relativo business plan, va da un minimo di 1000 euro fino ad un massimo di ben 60000 euro. Per presentare la domanda è necessario visitare il sito internet di Inail e seguire le istruzioni del bando stesso.

Finanziamenti a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese

I fondi europei che permetto di erogare i finanziamenti a fondo perduto, come più volte ripetuto all’interno di questo articolo, hanno l’obiettivo di rilanciare l’economia di tutti i paesi dell’UE. Per fare ciò è ovviamente molto importante che questi si rivolgano alle imprese, in particolar modo alle micro, piccole e medie imprese. Ogni anno vengono pubblicati dei bandi molto interessanti per ognuno dei settori dell’economia, a partire dall’agricoltura, passando per l’industria, ma si rivolgono anche a coloro che operano nei settori del commercio e del turismo. In particolare ad essere beneficiarie dei finanziamenti a fondo perduto per l’avvio di nuove attività sono le imprese giovanili e le imprese femminili. La tipologia di prestito è sempre la stessa, e viene erogata a fronte della presentazione di un business plan dettagliato le cui voci dovranno essere quelle previste tra le spese ammissibili.

Le spese ammissibili dei prestiti a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese comprendono ad esempio l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e servizi informatici strettamente connessi all’attività che si vuole avviare. Uno dei bandi più importanti in questo senso è Resto al Sud, che come si può facilmente intuire dal nome stesso si rivolge a tutti i residenti nelle regioni del Sud Italia, che come sappiamo riscontrano purtroppo maggiori difficoltà nell’avviare un progetto imprenditoriale e si trovano spesso costretti a spostarsi verso il Nord Italia oppure all’estero. Partecipando a questo bando è possibile accedere a un prestito per il 100% delle spese ammissibili, di cui il 35% sarà a fondo perduto mentre il restante 65% sarà sotto forma di finanziamento agevolato. Un altro bando molto interessante è Smart&Start, rivolto a tutti coloro che siano interessati ad avviare una start up innovativa. In questo caso non ci sono vincoli relativi al territorio in cui si intende avviare la propria attività. Partecipando a questo bando è possibile ricevere un finanziamento fino all’80% senza interessi.

Prestiti a fondo perduto per professionisti grazie ai Fondi Europei 2022

Una categoria di clienti ai quali sono rivolti i prestiti a fondo perduto è quella dei liberi professionisti, che in questo senso hanno accesso alle agevolazioni al pari delle micro e piccole imprese. I lavoratori autonomi vengono infatti considerati come imprese individuali, e dunque per questo motivo hanno il diritto di accedere ai finanziamenti agevolati per lo sviluppo di start up innovative. In questo senso dunque valgono gli stessi discorsi fatti in precedenza per quanto riguarda i prestiti alle imprese agricole e tutte le imprese che operano negli altri settori dell’economia. I bandi per liberi professionisti vengono periodicamente pubblicati dalle varie regioni sui propri siti internet. Per poter presentare la richiesta di prestiti a fondo perduto per liberi professionisti è necessario che il richiedente sia titolare di partita IVA, lavoratore autonomo e operante in forma singola o associata.

I bandi rivolti ai liberi professionisti sono simili per tutte le regioni d’Italia, con alcune differenze riguardo la tipologia di progetto che potrà essere avviato con il finanziamento a fondo perduto erogato. Le spese ammissibili sono quelle relative all’avvio di una start up innovativa nel settore di propria competenza. Proprio la competenza del beneficiario del prestito sarà fondamentale per l’esito positivo della richiesta. I prestiti di questo tipo saranno per il 40% a fondo perduto, e potranno finanziarie progetti di spesa fino ad un massimo solitamente fissato intorno ai 25000 euro. Le spese ammissibili per prestiti a fondo perduto per liberi professionisti comprenderanno l’acquisto di strumenti informatici, componenti sia hardware che software di utilità strettamente connessa con l’attività che si intende avviare, così come l’acquisto di macchinari e non solo.

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