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Rimborso Cessione del Quinto 2020: assicurazione, spese e commissioni per estinzione anticipata

Come avviene il rimborso della cessione del quinto? Stiamo parlando senza dubbio di una delle forme di prestito maggiormente richieste dai lavoratori dipendenti e dai pensionati. Scopriamo, perciò, come funziona l’assicurazione che dovremo stipulare al momento della richiesta del finanziamento di cui abbiamo bisogno. Un altro aspetto importante è quello dell’estinzione anticipata: vediamo quali sono le spese di commissione che dovremo pagare in questo caso.

Rimborso Cessione del quinto: quali assicurazioni bisogna stipulare?

Se siete intenzionati a ricevere un finanziamento veloce ed affidabile, avrete senza dubbio sentito parlare della cosiddetta cessione del quinto. Questa è una forma di prestito rivolta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati Inps. Una delle spese che dovremo affrontare per ottenere il credito di cui abbiamo bisogno è quella relativa all’assicurazione che dovremo sottoscrivere, senza la quale la compagnia non sarà disposta ad erogare la somma da noi richiesta.

La prima assicurazione che dovremo obbligatoriamente stipulare è quella sulla vita. Questa tutelerà infatti la banca in caso di decesso del cliente prima del rimborso totale della somma prestata dalla compagnia. Dal punto di vista di chi riceve il finanziamento, la polizza rischio vita evita particolari problemi: grazie a questa, infatti, le rate mancanti per il rimborso totale non andranno a pesare sulle tasche dei familiari. Ovviamente il costo di questa polizza dipenderà soprattutto dall’età del cliente, dunque un pensionato Inps che richiede un finanziamento con cessione del quinto pagherà di più rispetto ad un lavoratore dipendente. Anche il sesso del cliente influirà sul costo dell’assicurazione: le donne, avendo un’aspettativa di vita maggiore rispetto agli uomini, dovranno pagare un premio assicurativo più basso.

Quella sulla vita non è l’unica assicurazione che ci verrà richiesta per ricevere un finanziamento con cessione del quinto. Un’altra polizza molto importante è quella denominata “rischio impiego“. Questa è rivolta esclusivamente ai lavoratori dipendenti. In questo caso, infatti, anche se si possiede un contratto a tempo indeterminato esiste sempre, purtroppo, la possibilità di essere licenziati. Le finanziarie intendono tutelarsi da ogni rischio, dunque richiedono al cliente di stipulare questa polizza assicurativa. Come funziona? Pagando il premio assicurativo, che dipenderà ovviamente dalle caratteristiche del nostro contratto e dalla nostra posizione lavorativa, in caso di licenziamento l’importo non restituito verrà detratto dal Trattamento di Fine Rapporto.

Per quanto riguarda la sottoscrizione delle polizze che ci verranno richieste dalla banca, potremo liberamente scegliere a quale compagnia assicurativa rivolgerci. Solitamente, comunque, la banca che concede il credito ci presenterà almeno due preventivi di spesa fatti presso diverse compagnie. Dunque potremo valutare il costo di ognuna e le caratteristiche specifiche, per scegliere quella che ci risulta più conveniente.

Estinzione anticipata della cessione del quinto: rimborso spese e commissioni

Quando si riceve un qualsiasi finanziamento e ci si ritrova a pagare ogni mese la rata di rimborso, può accadere di optare per l’estinzione anticipata del prestito. Se si ha la disponibilità economica e si può affrontare l’importo mancante per il rimborso totale della somma ricevuta in prestito, infatti, è senza dubbio conveniente procedere con l’estinzione immediata del finanziamento.

Per farlo dovrà essere inviata alla banca una richiesta di conto estintivo, che in poco tempo ci verrà inviato dalla banca stessa. Quello che dovremo fare sarà dunque pagare, tramite bonifico, la somma mancante per il completo rimborso, per liberarci della spesa prevista per i mesi successivi. Questa pratica ci permette di risparmiare sugli interessi previsti dall’accordo stipulato con la compagnia, ma prevede dei costi, anche se notevolmente inferiori.

La spesa che dovremo pagare come indennizzo dipenderà da quella che viene chiamata vita residua del prestito. Se questa è superiore ad un anno, allora la somma che dovremo versare alla banca per le commissioni sarà dell’1%, mentre se è inferiore ad un anno la percentuale sarà dimezzata. Infine, è bene specificare come l’indennizzo non potrà superare il tasso d’interesse fissato al momento della richiesta del finanziamento, mentre l’estinzione sarà gratuita nel caso in cui la somma rimborsata anticipatamente sia pari o inferiore ai 10.000 euro.

Modulo rimborso assicurazione cessione del quinto

Come abbiamo già detto, effettuare l’estinzione anticipata della cessione del quinto è senza dubbio molto conveniente, in quanto ci permetterà di risparmiare sulle spese relative al nostro finanziamento. Queste dipenderanno dall’istituto di credito al quale ci siamo rivolti e al tipo di contratto che abbiamo firmato al momento della richiesta di finanziamento. In caso di estinzione anticipata è dunque molto importante leggere attentamente il contratto stesso, in modo da analizzare tutte le voci relative alle diverse spese. Vediamo in particolare come fare per ottenere il rimborso da parte dell’assicurazione sulla cessione del quinto ricevuta. Spesso tra le spese del nostro finanziamento c’è infatti quella relativa all’assicurazione, che ci tutela in caso di eventi sfortunati e ci permette di rimborsare la cessione del quinto in totale serenità.

Nel caso in cui decidiamo di effettuare il rimborso in un’unica soluzione e dunque senza aspettare la data di scadenza fissata al momento della richiesta di finanziamento, ovviamente ci spetta il rimborso della parte di premio assicurativo relativa alle rate mensili che non sono scadute. Per richiedere questo rimborso è necessario conoscere la compagnia assicurativa che ci offriva il proprio servizio. Solitamente il nome della compagnia compare nel contratto della cessione del quinto. In caso contrario, il nostro consiglio è quello di rivolgervi all’istituto di credito che vi aveva erogato il prestito, per richiedere il nome della compagnia alla quale richiedere il rimborso oppure per mandare direttamente il modulo di richiesta del rimborso, che l’istituto di credito invierà a sua volta alla compagnia assicurativa.

Per richiedere il rimborso dell’assicurazione in caso di estinzione anticipata della cessione del quinto è dunque necessario compilare un modulo. In questo modulo verranno specificati sia i dati personali del cliente, con nome, cognome e codice fiscale, che i dati della cessione del quinto ricevuta in passato, con numero di contratto, rata di rimborso mensile e durata del finanziamento. È inoltre necessario specificare i dati del conto corrente sul quale verrà accreditato il rimborso oltre all’indirizzo email, un recapito telefonico ed un indirizzo, in modo da essere contattato per qualsiasi comunicazione. Infine dovrà essere allegato un documento d’identità ed il conteggio estintivo rilasciato dalla banca. Il modulo necessario per effettuare la richiesta di rimborso può essere scaricato da diversi siti internet, tra cui quello della ADICONFI, l’Associazione a Difesa dei Consumatori Finanziari.

Cessione del quinto rimborso 730: come funziona

Quando si effettua l’estinzione anticipata della cessione del quinto, sono diverse le spese per le quali abbiamo diritto ad un rimborso. Tra queste, c’è un aspetto molto importante che riguarda il modello 730, che come sappiamo è quello che va compilato per la dichiarazione dei redditi. Bene, in caso di estinzione anticipata abbiamo la possibilità di detrarre dal 730 tutti gli interessi della cessione del quinto. In questo modo potremo ricevere un rimborso piuttosto importante, per cui è bene sapere come funziona e soprattutto chi può richiedere la detrazione degli interessi dal 730.

A differenza del rimborso delle spese assicurative, in questo caso non tutti possono ricevere il rimborso dal 730. In questo caso la detrazione degli interessi riguarda esclusivamente coloro che abbiano ricevuto la cessione del quinto finalizzata allo svolgimento della propria attività lavorativa. In questo senso è bene specificare che il rimborso del 730 riguarda una clientela piuttosto ridotta. Abbiamo detto infatti che la finalità del prestito deve essere quella di un’attività lavorativa. Allo stesso tempo, come da definizione di cessione del quinto, è necessario che il cliente abbia una busta paga, e dunque sia un lavoratore dipendente. Dunque i clienti che avranno accesso al rimborso degli interessi sul 730 sono coloro che abbiano ricevuto una cessione del quinto per avviare un progetto di lavoro autonomo.

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