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Prestito per Carabinieri 2019: come ricevere prestiti personali INPDAP e prestiti delega

Una pratica guida in cui troverete tutte le informazioni utili riguardo il prestito per Carabinieri. Scopriamo come si possono ricevere i prestiti personali ex Inpdap gestiti dall’Inps. Infine le migliori soluzioni per ricevere il finanziamento desiderato se siete appartenenti all’Arma dei Carabinieri, con la cessione del quinto e i prestiti con delega.

Prestito per Carabinieri 2019: come fare per ricevere i prestiti personali INPDAP

Una categoria di clienti che può ottenere prestiti personali a condizioni decisamente convenienti è quella dei Carabinieri. Per coloro che appartengono all’Arma infatti sono disponibili dei finanziamenti agevolati, visto che si tratta di potenziali clienti che possono offrire le migliori garanzie all’istituto di credito che deve offrire il prestito. Come sempre quando si parla di prestiti agevolati si pensa ai prestiti personali INPDAP. Questo perché per anni questo ente ha permesso alle famiglie italiane di accedere a numerose agevolazioni, e lo stesso vale per gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri. Ormai da molti anni non è più l’INPDAP a gestire questi prodotti ma l’INPS che l’ha rimpiazzata. Le condizioni dei finanziamenti rivolti ai propri iscritti sono comunque molto simili e decisamente convenienti rispetto alle condizioni dei prestiti personali classici che vengono offerti da banche e finanziarie.

Due sono le opzioni di finanziamento alle quali possiamo accedere tramite i prestiti personali INPS ex INPDAP. La prima è quella del piccolo prestito, che avrà una durata che va da un anno fino ad un massimo di quattro anni. In base alla durata dipenderà ovviamente anche l’importo al quale potremo aver accesso. In particolare per ogni anno di durata del piano di rimborso è possibile richiedere una mensilità netta. Nel caso in cui non abbiate altre trattenute dallo stipendio, allora il numero di mensilità nette che potrete richiedere per ogni anno di durata del piccolo prestito INPS per Carabinieri sarà pari a due. Di conseguenza anche se si tratta appunto di un piccolo prestito, la somma di denaro alla quale è possibile accedere non è poi così piccola come magari avviene per prodotti simili. Nel caso del prestito annuale INPS per Carabinieri infatti la somma di denaro richiedibile sarà pari ad un solo stipendio mensile, mentre per i prestiti quadriennali potrete richiedere fino a ben otto mensilità nette, e dunque la cifra richiedibile diventa piuttosto importante.

Se siete alla ricerca di un finanziamento agevolato per Carabinieri per ricevere un importo più elevato, allora il prodotto che fa per voi è il prestito pluriennale INPS ex INPDAP. Per gli iscritti che facciano parte dell’Arma dei Carabinieri per ricevere questo finanziamento basterà presentare semplicemente la propria busta paga. Due sono le tipologie di prestito pluriennale previste: il prestito quinquennale ed il prestito decennale. Per quanto riguarda l’importo richiedibile, vale lo stesso discorso fatto nel caso dei piccoli prestiti: maggiore è la durata e maggiore sarà la somma di denaro alla quale è possibile accedere. Il trattamento economico riservato ai Carabinieri dall’INPS sarà decisamente conveniente rispetto a quello previsto per i prestiti classici. In particolare i tassi d’interesse saranno molto bassi, mentre il premio per il Fondo Rischi dipenderanno principalmente dall’età del richiedente e dalla durata del finanziamento. Sul prontuario dei prestiti INPS ex INPDAP trovate la tabella completa delle aliquote applicate per ogni possibile richiesta di finanziamento effettuata da parte di un Carabiniere.

Migliori Prestiti per Carabinieri: Cessione del Quinto e prestiti delega

Se siete Carabinieri alla ricerca di un prestito personale, allora di certo non avrete problemi. Questo perché in questo caso possedete tutti i requisiti che vengono richiesti da una qualsiasi banca o finanziaria per poter accedere al credito desiderato. I Carabinieri infatti essendo lavoratori dipendenti, come abbiamo già detto in precedenza possono presentare come garanzia la propria busta paga. Questo significa che sono in grado di assicurare all’istituto di credito di avere un’entrata mensile fissa e sicura. Di conseguenza per l’istituto di credito non ci saranno problemi ad accettare la richiesta di finanziamento, proprio perché dalla busta paga del Carabiniere potranno essere detratte ogni mese le rate di rimborso previste dal contratto di finanziamento. Un aspetto molto importante del fatto di poter offrire ottime garanzie è che gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri possono accedere alle migliori soluzioni in circolazione in fatto di prestiti.

La prima tipologia di finanziamento che viene in mente quando si parla di prestiti per lavoratori dipendenti (e dunque anche dei prestiti per Carabinieri) è la cosiddetta cessione del quinto. Di cosa si tratta? Si tratta a tutti gli effetti di un prestito personale, che può essere richiesto per far fronte a qualsiasi tipo di spesa relativa alla propria vita privata e che proprio per questo fa parte dei prestiti non finalizzati. La caratteristica che da il nome alla cessione del quinto è proprio quella per cui le rate di rimborso non possono superare il quinto dello stipendio percepito dal Carabiniere che ha effettuato la richiesta. Proprio per via delle “forti” garanzie che si possono presentare, la cessione del quinto prevede tempi di erogazione molto bassi. Al momento della richiesta viene definito l’importo massimo richiedibile sulla base dello stipendio percepito dal richiedente e della durata scelta per il finanziamento richiesto. Una volta ricevuta la somma di denaro desiderata, dopo un eventuale periodo di pre-ammortamento definito dal regolamento della propria banca si inizierà a rimborsare il prestito ricevuto. In particolare le rate di rimborso mensili verranno automaticamente detratte dallo stipendio del Carabiniere beneficiario della cessione del quinto, senza la necessità di ricordarsi ogni mese di effettuare il pagamento entro la scadenza stabilita.

Un altro prodotto molto interessante che può essere richiesto dai Carabinieri è il prestito con delega. Questa tipologia di finanziamento non è altro che una cessione del quinto, visto che possiede praticamente le stesse caratteristiche. Perché dunque ha un altro nome? Perché si tratta di un finanziamento rivolto a coloro che abbiano già ricevuto una cessione del quinto per la quale stanno pagando le rate di rimborso. Di conseguenza richiedendo un prestito con delega di pagamento la somma di denaro che vi verrà detratta ogni mese potrà essere al massimo pari al 40% dello stipendio netto che percepite. Ovviamente il prestito delega può essere richiesto dai Carabinieri solamente se non ci sono altre trattenute dalla busta paga, a parte la cessione del quinto.

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