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Prestito CRIAS 2019: tempi di erogazione, documenti, importi e requisiti dei prestiti per artigiani

In questa pagina vi presentiamo il prestito CRIAS 2019: tutto quello che c’è da sapere riguardo le diverse forme di finanziamento rivolte alle imprese artigiane. Vediamo quali sono gli importi richiedibili, i requisiti richiesti e i documenti da presentare, oltre ai tempi di erogazione necessari per ricevere i prestiti per artigiani siciliani.

Prestito CRIAS 2019: finanziamenti per artigiani, importi e requisiti richiesti

Tra le tante forme di finanziamento agevolato rivolte alle imprese, alcune soluzioni molto convenienti sono rappresentate dai prestiti CRIAS 2019. Innanzitutto cos’è CRIAS? Si tratta della Cassa Regionale per il credito alle Imprese Artigiane Siciliane. Dunque stiamo parlando di finanziamenti offerti grazie ai fondi regionali che hanno l’obiettivo di sostenere l’imprenditoria artigiana in Sicilia, per il rafforzamento e la crescita delle stesse. Il rilancio dell’economia nazionale parte proprio dalle Micro, Piccole e Medie Imprese che si trovano in Sicilia e non solo. Per questo motivo i prestiti CRIAS sono dei finanziamenti per artigiani molto convenienti, che prevedono agevolazioni importanti.

Nei prossimi paragrafi analizzeremo le principali linee di credito che fanno parte dei prestiti agevolati CRIAS. Questi sono ovviamente rivolti agli artigiani e più in generale alle imprese artigiane che operano sul territorio siciliano. Vedremo dunque quali sono gli importi richiedibili e le spese che si potranno affrontare grazie ai prestiti CRIAS, oltre ad analizzare nel dettaglio quali sono i requisiti necessari per poter accedere al credito a tassi agevolati e i documenti che si dovranno presentare. Infine come sempre i tempi di erogazione dei prestiti CRIAS 2019, per farci un’idea di quanto tempo bisogna aspettare per ricevere l’importo desiderato.

Credito di Esercizio CRIAS 2019: documenti e importo concedibile per le imprese artigiane

Il primo prestito agevolato per artigiani che ci viene presentato sul sito internet di CRIAS è quello che prende il nome di “Credito di esercizio“. Come si legge sulla scheda del prodotto, la finalità di questo particolare prodotto è quella di sopperire alle esigenze finanziarie di gestione delle imprese artigiane siciliane. L’importo massimo richiedibile con il credito di esercizio è pari a 51.500 euro. Questa tuttavia è solamente la soglia limite fissata, mentre la somma di denaro che ogni impresa potrà richiedere dipenderà dal volume d’affari della stessa. Per questo motivo tra i documenti che dovranno necessariamente essere presentati al momento della richiesta di prestito c’è l’ultima denuncia IVA dell’impresa.

Sul regolamento di questo prestito CRIAS vengono specificati i requisiti richiesti e dunque i documenti che bisogna presentare. Innanzitutto è necessario avere un conto corrente bancario intestato esclusivamente all’impresa, che non sia un Conto BancoPosta. Tra i documenti da presentare ci sono ad esempio il Certificato d’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane, il Mandato SEPA, l’Autocertificazione anagrafica e il Certificato Unico integrale relativo all’ultimo anno. Per quanto riguarda i finanziamenti di importo superiore ai 30.500 euro, è necessario presentare delle garanzie reali che verranno valutate al momento della richiesta. Infine, in mancanza dell’ultima denuncia IVA il prestito CRIAS che potrà essere richiesto sarà pari a 5.000 euro per le imprese artigiane individuali e 10.000 euro per tutte le società, le cooperative e i consorzi che devono ovviamente operare in Sicilia nel settore dell’agricoltura. Per quanto riguarda infine la durata del prestito agevolato CRIAS “Credito di esercizio”, questa potrà essere al massimo pari a 36 mesi.

Credito a Medio Termine CRIAS 2019: spese ammissibili, tassi d’interesse e tempi di erogazione

Tra i prestiti agevolati CRIAS che possono essere richiesti dalle imprese artigiane della Sicilia c’è il “Credito a medio termine“. La prima differenza rispetto al prodotto che vi abbiamo appena presentato sta nelle spese ammissibili. In questo caso, le spese che si possono affrontare con i soldi che verranno erogati riguardano innanzitutto l’acquisto e la ristrutturazione o la costruzione di immobili, l’acquisto di un terreno, a patto ovviamente che siano luoghi adibiti allo svolgimento dell’attività lavorativa. Inoltre con il Credito a medio termine di CRIAS si potranno acquistare tutti i macchinari, le attrezzature e gli automezzi necessari per la produzione. L’importo richiedibile in questo caso è decisamente importante, visto che stiamo parlando di una cifra che arriva fino a ben 387.342 euro. Allo stesso tempo anche il piano di rimborso avrà una durata più elevata. È infatti possibile completare il rimborso fino ad un massimo di ben 20 anni. Le rate hanno cadenza mensile, mentre si avranno fino a 2 anni di preammortamento.

Qual è l’agevolazione prevista per questi prestiti CRIAS 2019? Rispetto ai finanziamenti classici che possono essere richiesti dalle imprese per affrontare questo tipo di spese, in questo caso i tassi d’interesse saranno decisamente più bassi. In particolare il tasso d’interesse applicato alle imprese artigiane siciliane sarà pari al 40% del tasso di riferimento che viene periodicamente fissato dalla Commissione Europea. Il tasso d’interesse dei prestiti agevolati per imprese CRIAS sarà addirittura pari solamente al 30% del tasso di riferimento in caso di imprese artigiane composte in prevalenza da giovani. Al momento della richiesta verranno esaminati i requisiti posseduti dall’impresa artigiana e il piano di spesa dettagliato che dovrà essere presentato. Per questo motivo i tempi di erogazione potrebbero essere leggermente più lunghi rispetto ai tempi di erogazione previsti dalle banche e finanziarie per altri prodotti. In generale comunque i tempi di attesa non sono particolarmente lunghi.

Credito per la formazione di Scorte CRIAS: garanzie, importo, durata e tassi d’interesse

Il terzo finanziamento agevolato offerto da CRIAS per il 2019 è quello che prende il nome di “Credito per la formazione delle scorte“. Come si può facilmente intuire dal nome stesso del prestito, in questo caso la finalità è quella di formare appunto le scorte. Di conseguenza con l’importo che verrà erogato dalla compagnia si potranno acquistare tutte le materie prime e/o i prodotti finiti che sono necessari per la realizzazione dei prodotti dell’impresa successivamente destinati alla vendita. Anche in questo caso verranno applicati dei tassi d’interesse agevolati pari al 40% del tasso di riferimento (o pari al 30% in caso di imprese giovanili). L’importo che potrà essere richiesto con questo prestito CRIAS dipenderà dal volume di affari dell’impresa, ed in particolare non potrà superare il 25% di esso.

Per quanto riguarda la durata del finanziamento per impresa, questa potrà essere al massimo pari a 36 mesi, di cui i primi 4 sono di preammortamento. Come riportato sul regolamento del prodotto, per poter accedere al finanziamento desiderato è necessario presentare la fideiussione personale da parte del coniuge del titolare della ditta individuale, oppure i soci accomandatari in caso di società o il socio amministratore per le società a responsabilità limitata, infine il presidente per le cooperative che effettuano la richiesta di credito per la formazione di scorte CRIAS. Per tutti i prestiti per imprese artigiane che superano i 30.987 euro è necessario presentare una garanzia ipotecaria oppure fideiussoria per poter ottenere i soldi di cui si ha bisogno.

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