You are here: Home » Prestiti News » Prestito per Acquisto Prima Casa: prestiti personali agevolati per giovani, bancari e infruttiferi ai figli

Prestito per Acquisto Prima Casa: prestiti personali agevolati per giovani, bancari e infruttiferi ai figli

Una pratica guida al prestito per l’acquisto della prima casa, con tutte le migliori soluzioni attualmente disponibili. Scopriamo come funzionano i prestiti personali agevolati per giovani, con i requisiti necessari e le condizioni offerte. Infine i migliori prestiti bancari e come funzionano i prestiti infruttiferi ai figli.

Prestito per Acquisto Prima Casa: come funzionano i prestiti personali agevolati per giovani

Uno dei motivi più comuni per i quali si ha bisogno di un finanziamento è l’acquisto della prima casa. Si tratta infatti di una spesa decisamente importante che difficilmente si è in grado di affrontare tramite i soli risparmi a propria disposizione, eccetto rari casi. Per questo motivo è indispensabile accedere ad un finanziamento, ma qual è la soluzione migliore tra quelli disponibili attualmente sul mercato? Principalmente le soluzioni che si possono trovare quando si è alla ricerca di una certa somma di denaro da utilizzare per l’acquisto della prima casa sono due. Stiamo parlando ovviamente del mutuo e del prestito. La differenza principale tra queste due soluzioni sta nelle garanzie che ci vengono richieste dalla compagnia alla quale ci rivolgeremo. In particolare nel caso dei mutui è indispensabile l’ipoteca di un immobile di proprietà, che dunque dà il diritto alla compagnia di vendere all’asta l’immobile stesso nel caso in cui non fossimo in grado di pagare le rate di rimborso previste entro le scadenze prefissate.

L’ipoteca dell’immobile non viene invece richiesta nel caso dei prestiti per l’acquisto della prima casa, che sono quelli di cui ci occupiamo all’interno di questa pagina. I prestiti per l’acquisto della prima casa possono essere sia dei prestiti personali che dei prestiti finalizzati. Nel primo caso non ci sarà richiesto alcun giustificativo di spesa, mentre nel secondo caso dovremo presentare alla banca l’atto di compravendita della casa che stiamo acquistando, e l’importo del finanziamento che ci verrà offerto non potrà superare la spesa che dovremo affrontare. Sono diverse le banche e finanziarie che offrono prestiti per l’acquisto della prima casa a condizioni decisamente interessanti, tuttavia la prima soluzione che è bene considerare è quella dei prestiti agevolati. Come funzionano? Si tratta di particolari prodotti che permettono ai giovani di realizzare il proprio progetto di acquistare la prima casa.

Tra i prestiti agevolati che possono essere utili per i giovani e non sono ci sono i prestiti Inps. Le condizioni di questi finanziamenti sono praticamente le stesse dei vecchi prestiti Inpdap, ed hanno l’obiettivo di agevolare appunto i propri iscritti. La forma di finanziamento offerta da Inps per l’acquisto della prima casa è il prestito pluriennale, che può avere durata pari a 5 anni oppure pari a 10 anni. La tipologia di prestito è quella della cessione del quinto, che può essere richiesta da tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati che siano iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Cosa c’entrano dunque i giovani? La novità degli ultimi anni è che Inps offre ai propri clienti la possibilità di utilizzare i prestiti pluriennali per l’acquisto della prima casa non solo per la residenza dei propri iscritti ma anche per l’acquisto di una casa per i propri figli.

Le condizioni del prestito agevolato Inps sono estremamente vantaggiose per diversi motivi. Innanzitutto, per quanto riguarda l’importo richiedibile, questo arriva fino a ben 150.000 euro. Inoltre la possibilità di fissare una durata di 120 mesi permette di dilazionare in modo adeguato il rimborso, fissando rate alla nostra portata. Infine, dal punto di vista dei tassi d’interesse si tratta senza dubbio di una delle migliori soluzioni in assoluto: il Tan è del 3,50%, al quale vanno aggiunte delle spese di amministrazione dello 0,50% ed il premio per il Fondo rischi, che dipende dall’età del cliente e dalla durata del finanziamento.

Prestiti bancari per Acquisto Prima Casa: quali sono i migliori?

I prestiti agevolati Inps ex Inpdap sono dunque probabilmente la migliore soluzione attualmente in circolazione per quanto riguarda i finanziamenti per l’acquisto della prima casa. Tuttavia come abbiamo già detto si tratta di una soluzione rivolta esclusivamente ai lavoratori dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Per coloro che non abbiano la possibilità di accedere ai prestiti personali agevolati per giovani ci sono comunque dei prestiti bancari che ci permettono di ottenere somme di denaro piuttosto importanti per l’acquisto della nostra prima casa.

I prestiti personali classici hanno il problema relativo all’importo richiedibile. Solitamente infatti le banche e le finanziarie non ci permettono di richiedere una cifra superiore ai 30.000 euro. Per questo motivo molti dei prodotti che abbiamo già analizzato sul nostro sito non ci sono d’aiuto nel caso in cui il progetto che vogliamo realizzare è l’acquisto della nostra prima casa. La somma di denaro alla quale vogliamo accedere in questo caso sarà decisamente più elevata, perciò dovremo andare alla ricerca di valide soluzioni alternative. Nei prossimi paragrafi vi presentiamo brevemente quelli che secondo noi sono i migliori prestiti bancari che si possono richiedere per acquistare una casa.

Prestito Findomestic per Acquisto Abitazione: requisiti e preventivo

La prima compagnia alla quale ci possiamo rivolgere per ricevere un prestito personale per l’acquisto della prima casa è Findomestic. La caratteristica dei finanziamenti offerti da Findomestic è che soddisfano le esigenze di una clientela molto ampia. I requisiti richiesti sono sempre gli stessi, tra cui quello principale è quello di percepire un reddito che ci permetta di affrontare ogni mese la rata di rimborso che verrà fissata. Per questo motivo si tratta di una soluzione rivolta non solo ai lavoratori dipendenti e ai pensionati ma anche ai lavoratori autonomi, che come documento di reddito potranno presentare il Modello unico. L’importo richiedibile tramite il prestito personale arriva fino ad un massimo di ben 60.000 euro, e tra le finalità che possiamo comunicare alla finanziaria compare proprio l’acquisto di un’abitazione. Soprattutto nel caso in cui abbiate già dei soldi da parte, un prestito Findomestic da 60.000 euro può essere un’ottima soluzione per arrivare alla cifra totale necessaria per acquistare la casa che desiderate.

Per farvi un’idea del trattamento economico che vi verrà offerto da Findomestic per il vostro prestito per acquisto prima casa la cosa migliore da fare è quella di richiedere un preventivo. Per farlo vi basteranno pochi minuti, visto che potrete utilizzare il simulatore online che trovate sul sito internet di Findomestic. Per conoscere la rata di rimborso e i tassi d’interesse applicati al vostro prestito vi basterà specificare come progetto da realizzare la voce “Acquisto Abitazione“, e specificare l’importo di cui avete bisogno. Abbiamo infine la possibilità di specificare la rata che preferiamo, in modo da permettere al software di restituirci la soluzione che più si avvicina alle nostre esigenze. Ad esempio per un prestito da 60.000 euro abbiamo scelto una rata pari a 800 euro al mese. Il preventivo migliore che ci è stato presentato è quello con durata pari a 108 mesi. In questo caso infatti la rata di rimborso mensile sarà precisamente di 802,20 euro, mentre i tassi d’interesse saranno un Tan 8,67% ed un Taeg 9,02%.

Prestito Casa Unicredit: importo richiedibile, tassi d’interesse e durata

Un’altra ottima soluzione di finanziamento per l’acquisto della prima casa ci viene offerta da Unicredit. In questo caso sul sito internet della compagnia troviamo un prodotto studiato appositamente per l’esigenza che stiamo considerando, che prende appunto il nome di Prestito Casa Unicredit. Diversi sono i vantaggi di questo prodotto, che è appunto un prestito finalizzato all’acquisto di un’abitazione o di un terreno. L’importo richiedibile va da un minimo di 5.000 euro fino ad un massimo di ben 100.000 euro, per cui da questo punto di vista potremo ricevere una somma di denaro superiore rispetto a quanto visto in precedenza. Per quanto riguarda la durata avremo la possibilità di scegliere il piano di rimborso che preferiamo, dilazionando il pagamento delle rate fino ad un massimo di 120 mesi.

Il Prestito Casa Unicredit è un finanziamento a tasso fisso, che verrà definito sulla base delle caratteristiche del finanziamento che richiederemo, dei dati anagrafici del cliente e delle garanzie economiche che vengono fornite dal cliente. La richiesta di preventivo per il prestito per acquisto prima casa offerto da Unicredit non può essere effettuata online. Tramite il sito internet della banca abbiamo comunque la possibilità di fissare un appuntamento online nella filiale più vicina, scegliendo la data e l’orario che preferiamo. Recandoci in filiale potremo comunicare ad un consulente Unicredit le nostre esigenze e ci verrà presentato un preventivo dettagliato utile per valutare la rata di rimborso e i tassi d’interesse applicati.

Prestito BNL In Novo 1Click per Acquisto Prima Casa: calcolo rata e tassi d’interesse

Tra i migliori prestiti per l’acquisto della prima casa è bene considerare anche il prestito BNL In Novo 1Click. Questa forma di finanziamento ha un importo richiedibile che arriva fino a 100.000 euro, che potranno essere utilizzati per la realizzazione di progetti di diverso genere tra cui appunto l’acquisto di una casa. Tra le caratteristiche di questo prodotto che vengono sottolineate sul sito internet della banca c’è in particolare la velocità di erogazione. La richiesta del prestito viene infatti effettuata completamente online, il che snellisce notevolmente la procedura di gestione, oltre a snellire i costi. Come si legge sul sito internet di BNL infatti il per il prestito per acquisto prima casa sono previste zero spese di istruttoria.

Grazie al simulatore online di BNL abbiamo la possibilità di effettuare il calcolo della rata e dei tassi d’interesse online in un click. Tutto quello che dovremo fare sarà infatti specificare il progetto da realizzare, che sarà appunto “Acquisto abitazione“, per poi inserire negli appositi spazi l’importo di cui abbiamo bisogno e la rata mensile che preferiamo. A questo punto dovremo semplicemente cliccare su “Calcola la Rata” per visualizzare la lista delle soluzioni offerte da BNL in collaborazione con Findomestic, con le rate di rimborso e i tassi d’interesse relativi ad ognuna delle durata disponibili. Consideriamo ad esempio una richiesta da 100.000 euro, per la quale viene indicata come rata desiderata una cifra pari a 1.000 euro. In questo caso il prestito per acquisto prima casa migliore sarà quello con durata pari a 108 mesi. La rata di rimborso mensile sarà un po’ più alta rispetto a quella desiderata, visto che avrà un importo pari a 1.349,00 euro, mentre i tassi d’interesse saranno un Tan 8,90% ed un Taeg 9,28%.

Prestiti Infruttiferi ai figli: come funziona questa forma di finanziamento tra privati

Per concludere la nostra analisi dei prodotti che possiamo richiedere per ottenere un prestito per acquisto prima casa, scopriamo cosa sono i prestiti infruttiferi ai figli. Questa soluzione non è conosciuta da tutti, ma rappresenta una forma di prestito molto importante che rientra nella dicitura di “prestiti tra privati“. In particolare si parla di prestiti familiari quando un finanziamento viene erogato da un privato ad un suo parente. Nel caso in cui un giovane abbia bisogno di affrontare la spesa per l’acquisto della prima casa, può accadere che un genitore abbia tenuto da parte dei risparmi proprio per permettere al proprio figlio di realizzare il proprio progetto senza doversi rivolgere ad una banca. Nel caso in cui si voglia effettuare questo prestito pretendendo solamente il rimborso del capitale prestato si parla di prestiti infruttiferi. In questo caso infatti il tasso d’interesse del finanziamento sarà pari a 0, ed avremo la possibilità di decidere in che modo rimborsare ed entro quale data di scadenza.

In molti pensano che trattandosi del proprio figlio si possa tranquillamente effettuare questo trasferimento di denaro senza alcun problema. In realtà, per evitare di incorrere in eventuali sanzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate è importante mettere nero su bianco le caratteristiche di questo prestito infruttifero erogato al proprio figlio, tramite una scrittura privata. Su questa dovrà essere specificato l’importo erogato e la data in cui è stato effettuato il trasferimento di denaro. Inoltre è bene specificare che si tratta di un prestito infruttifero, mentre in caso contrario dovrà essere specificato il tasso d’interesse applicato. Sulla scrittura privata andrà specificato il piano di rimborso, con il numero di rate e la data entro la quale verrà completato il rimborso stesso. Infine questo documento dovrà essere ovviamente firmato sia dal prestatore che dal beneficiario. I prestiti infruttiferi ai figli rappresentano dunque la soluzione ideale per i giovani che devono affrontare una spesa di questo tipo che abbiano genitori disposti ad effettuare questo finanziamento. Tuttavia, ripetiamo, è bene fare molta attenzione in quanto trasferimenti di denaro di questo tipo possono facilmente insospettire l’Agenzia delle Entrate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *