You are here: Home » Prestiti News » Prestiti Poste Italiane Pensionati INPS 2019: preventivo prestito BancoPosta agevolato

Prestiti Poste Italiane Pensionati INPS 2019: preventivo prestito BancoPosta agevolato

Tutto quello che c’è da sapere sui prestiti Poste Italiane per pensionati INPS offerti per questo 2019. Vediamo quali sono i prodotti offerti dalle Poste Italiane per gli anziani, con il prestito BancoPosta agevolato e la Cessione del Quinto. Infine come richiedere un preventivo per conoscere rata mensile e tassi d’interesse.

Prestiti Poste Italiane Pensionati INPS 2019: importo richiedibile, rata e durata

Se siete pensionati INPS alla ricerca di un prestito personale, la soluzione che fa al caso vostro potreste trovarla rivolgendovi alle Poste Italiane. Qui ci sono infatti degli ottimi prodotti che permettono a tutti coloro che percepiscano una pensione di accedere al credito desiderato per affrontare qualsiasi tipo di spesa. I prestiti Poste Italiane sono senza dubbio tra i più convenienti in circolazione, e nel caso dei pensionati ricevere i soldi di cui si ha bisogno è veramente semplicissimo. Questo perché la pensione che vi viene erogata ogni mese dall’INPS rappresenta un’ottima garanzia per la compagnia che deve erogare il finanziamento, in quanto si tratta di un’entrata mensile fissa dalla quale è possibile trattenere ogni mese la rata di rimborso del finanziamento stesso. Per questo motivo quello dei pensionati è il profilo di cliente ideale per un qualsiasi istituto di credito. Vediamo dunque nel dettaglio qual è il trattamento economico che vi verrà offerto dalle Poste Italiane tramite il prestito BancoPosta.

Il prestito BancoPosta per pensionati INPS è il più classico dei prestiti personali. Si tratta innanzitutto di un prestito non finalizzato, che ha dunque la caratteristica di poter essere richiesto senza presentare alcun giustificativo di spesa. Inoltre il prestito offerto dalle Poste Italiane a tutti i pensionati è un finanziamento a tasso fisso. Il tasso d’interesse verrà definito al momento della richiesta di prestito e rimarrà costante per l’intera durata del piano di rimborso. Il prestito BancoPosta per pensionati INPS può essere la soluzione ideale per affrontare veramente qualsiasi spesa, e ciò è confermato dall’importo richiedibile. Questo parte infatti da un minimo di 3000 euro, per richiedere quello che può essere definito un piccolo prestito, fino ad arrivare ad un massimo di ben 30000 euro. Dunque grazie a questo tipo di finanziamento potrete affrontare sia piccole spese come l’organizzazione di cerimonie, viaggi o cure mediche, ma anche spese di importo più elevato come l’acquisto di un’automobile o la ristrutturazione della vostra casa.

Come abbiamo già detto, al momento della richiesta del vostro prestito BancoPosta potrete scegliere la durata che preferite in base alle vostre esigenze. In particolare la durata va da un minimo di 24 mesi fino ad un massimo di 84 mesi. La durata determinerà insieme all’importo che andrete a richiedere il tasso d’interesse che verrà applicato dalla compagnia. Per questo motivo la cosa migliore da fare è quella di richiedere un preventivo gratuito seguendo le istruzioni che trovate nei prossimi paragrafi. Per concludere l’analisi del prestito BancoPosta per pensionati INPS è bene sottolineare che si tratta di un prodotto che non è rivolto soltanto a coloro che siano titolari di un Conto Corrente BancoPosta. Gli unici requisiti richiesti sono infatti la residenza in Italia e quello di avere un’età fino ad un massimo di 75 anni. Per quanto riguarda le garanzie economiche vi basterà presentare il cedolino della pensione, che come abbiamo già detto rappresenta la garanzia ideale per la compagnia che deve erogare il finanziamento.

Cessione del Quinto BancoPosta 2019: come funziona il finanziamento agevolato

Quella del prestito BancoPosta non è l’unica soluzione che viene offerta dalle Poste Italiane ai pensionati INPS. Un’opzione di finanziamento di cui probabilmente avete già sentito parlare è quella che prende il nome di cessione del quinto. Ed è proprio questa la soluzione alternativa al prestito personale classico al quale che possiamo richiedere alle Poste Italiane. Il prodotto di cui stiamo parlando si chiama Quinto BancoPosta Pensionati, e rappresenta un finanziamento agevolato studiato appositamente per i più anziani. Vediamo dunque quali sono le caratteristiche vantaggiose di questo prodotto e perché preferirlo al prestito personale classico. Innanzitutto bisogna capire cosa si intende per cessione del quinto. Questa tipologia di prestito è caratterizzata dal fatto che le rate di rimborso non superano il quinto della pensione netta percepita. Da questo punto di vista dunque il pensionato avrà la possibilità di ottenere i soldi di cui ha bisogno affrontando rate leggere che non modificano il budget mensile a propria disposizione.

Un altro aspetto fondamentale del Quinto BancoPosta Pensionati 2019 è che le rate mensili vengono automaticamente trattenute dalla pensione. Dunque sarà l’INPS ad occuparsi di versare la vostra rata mensile alle Poste Italiane, con il vantaggio di non dovervi preoccupare della data di scadenza mensile della rata stessa. Qual è l’importo richiedibile tramite la Cessione del Quinto BancoPosta per pensionati INPS? In questo caso non c’è un limite massimo uguale per tutti. Come da definizione di cessione del quinto infatti la somma di denaro alla quale è possibile accedere dipende dalla pensione netta percepita. Considerando che la rata sarà pari ad un quinto dell’entrata mensile netta derivante dalla pensione, una stima dell’importo richiedibile è data semplicemente dalla rata mensile moltiplicata per il numero di mesi della durata. Ovviamente l’importo calcolato in questo modo è al lordo degli interessi, visto che rappresenta la somma di denaro che andremo a rimborsare. Di conseguenza l’importo che potremo ricevere sarà più basso rispetto a tale cifra, alla quale vanno detratti appunto gli interessi.

Tra le caratteristiche che rendono particolarmente conveniente il prestito agevolato per pensionati offerto dalle Poste Italiane ci sono quelle che riguardano i costi del finanziamento. L’unica spesa che dovrete affrontare sarà infatti quella relativa agli interessi, di cui abbiamo già parlato. Come riportato anche sul sito internet delle Poste Italiane non sono previste spese aggiuntive, come avviene invece per alcuni prestiti personali offerti da altre compagnie. Come già detto per il prestito personale classico, anche per il Quinto BancoPosta, il prestito agevolato per pensionati INPS, non sono necessari giustificativi di spesa. La pensione percepita rappresenta l’unica garanzia necessaria per poter accedere alla somma di denaro desiderata. Tra i vantaggi di questo prestito agevolato c’è poi la possibilità di scegliere una durata ancora più lunga. In questo caso infatti è possibile dilazionare anche in 10 anni il rimborso del capitale ricevuto in prestito e dei relativi interessi. Di conseguenza anche per importi piuttosto elevati si ha la possibilità di mantenere bassa la nostra rata mensile. Addirittura, come riportato sul sito internet delle Poste Italiane, la rata parte da un minimo di soli 50 euro.

Preventivo Prestito BancoPosta: come richiederlo online e in ufficio postale

Come abbiamo già detto all’inizio di questo articolo e come più volte ripetuto sul nostro sito, la cosa migliore da fare prima di richiedere qualsiasi finanziamento è quella di calcolare un preventivo. Questo può essere fatto gratuitamente e ci permette di conoscere la rata di rimborso mensile e i tassi d’interesse Tan e Taeg applicati al nostro finanziamento prima ancora di procedere con la richiesta. Vediamo dunque nel caso dei prestiti BancoPosta per pensionati come dobbiamo comportarci per calcolare il nostro preventivo. Due sono le soluzioni: la prima è quella di procedere con la richiesta di preventivo online, mentre la seconda è quella di recarci in un qualsiasi ufficio postale per effettuare il calcolo.

La richiesta di preventivo di prestito personale BancoPosta online è semplicissima, visto che vi basterà utilizzare l’apposito servizio che trovate sul sito internet delle Poste Italiane. A differenza di altre compagnie, in questo caso per effettuare la simulazione online è necessario essere registrati al sito. Solamente coloro che siano titolari di un Conto Corrente BancoPosta e che abbiano attivato il servizio di Internet Banking possono calcolare online il preventivo del prestito per pensionati. Tutto quello che bisogna fare è scegliere l’importo al quale siamo interessati e specificare la durata che preferiamo. Il servizio online messo a disposizione dalle Poste Italiane vi permetterà di conoscere la rata di rimborso che dovrete affrontare ogni mese e i tassi d’interesse Tan e Taeg applicati. Dunque in base a questo preventivo potrete anche farvi un’idea della spesa che andrete ad affrontare, e di conseguenza scegliere la durata ideale in modo da avere una rata alla vostra portata ma senza dover affrontare una spesa troppo elevata per gli interessi.

Nel caso in cui non siate correntisti delle Poste Italiane oppure non avete attivato il servizio di Internet Banking, l’unico modo per calcolare un preventivo è quello di recarvi presso un qualsiasi ufficio postale. Anche in questo caso il calcolo del preventivo è ovviamente gratuito e non è in alcun modo vincolante, nel senso che si tratta solamente di una richiesta di informazioni, in seguito alla quale potrete anche decidere di rivolgervi ad un altro istituto di credito per ricevere il prestito che state cercando. Recandovi in ufficio postale avrete dunque la possibilità di richiedere un preventivo ad un esperto di Poste Italiane, che in base alle vostre esigenze saprà presentarvi la migliore soluzione studiata appositamente per voi. Una volta analizzato il preventivo potrete decidere di procedere immediatamente con la richiesta di finanziamento per pensionati. Per farlo dovrete ovviamente avere a portata di mano tutta la documentazione necessaria, e dunque la carta d’identità, la tessera sanitaria ed il cedolino della pensione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *