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Prestiti per aziende in difficoltà: finanziamenti a fondo perduto e senza garanzie per aziende in crisi

In questa pagina ci occupiamo dei prestiti rivolti alle aziende che si trovano in difficoltà economiche. Scopriamo come funzionano questi finanziamenti ed in che modo è possibile accedere ai prestiti a fondo perduto e senza garanzie per aziende in crisi. Tutte le informazioni utili con condizioni e tassi d’interesse applicati.

Prestiti per aziende in difficoltà: caratteristiche dei finanziamenti offerti

Abbiamo già analizzato nelle nostre recensioni i prestiti rivolti alle imprese che operano nei diversi settori dell’economia. In questo caso ci occupiamo invece di una situazione leggermente diversa. Sebbene si tratti anche in questo caso di prestiti per le aziende, in questa pagina ci rivolgiamo in particolare alle aziende che si trovano attualmente in difficoltà dal punto di vista economico. Purtroppo, soprattutto in Italia, al giorno d’oggi si tratta di una situazione troppo comune, che influisce negativamente sull’economia del nostro Paese. Se vi trovate in questa situazione ed avete bisogno di liquidità, la soluzione più ovvia alla quale si pensa è quello del prestito. Una soluzione ovvia ma non per questo semplice da realizzare, per diversi motivi.

Innanzitutto, come per qualsiasi forma di prestito, anche per quanto riguarda i finanziamenti per aziende in crisi il primo ostacolo da superare è rappresentato dai requisiti richiesti dalle banche e dalle finanziarie per offrire in prestito i propri soldi. Questo è un aspetto fondamentale, perché ovviamente nessuna compagnia è disposta a rischiare il proprio capitale prestando denaro a dei clienti non affidabili. Da questo punto di vista è chiaro che un’azienda in difficoltà economiche non rappresenta un richiedente particolarmente affidabile. Questo perché, nel caso in cui una banca decidesse di prestare i soldi ad un’azienda in crisi, e durante il periodo di rimborso l’azienda stessa fallisse, la banca prestatrice si troverebbe in difficoltà per ottenere il completo rimborso della somma di denaro prestata.

Per questo semplice motivo, se in generale non è facile ricevere un finanziamento, allora lo sarà molto di più per un’azienda in difficoltà. Allo stesso tempo il prestito potrebbe essere l’unica soluzione in grado di rilanciare l’azienda stessa, magari tramite un investimento che risolva determinati problemi in modo da superare definitivamente questo periodo di crisi. Dunque questo è il primo ostacolo da superare, ma non è l’unico. Un altro aspetto strettamente legato alle garanzie che possono essere presentate da un’azienda in difficoltà è quello delle condizioni economiche offerte. Infatti se da una parte per un’azienda in crisi sarà complicato trovare un prestatore disponibile, dall’altro potrebbe accadere che una compagnia sia disposta a concedere il finanziamento desiderato, ma alle proprie condizioni.

Questo è lo stesso motivo per cui un privato senza busta paga oppure che risulta essere un cattivo pagatore ottiene delle condizioni economiche meno convenienti rispetto ad un lavoratore dipendente o un pensionato, che rappresentano un profilo di cliente decisamente affidabile. È chiaro dunque che i tassi d’interesse che verranno offerti ad un’azienda in crisi e senza buone garanzie potranno essere piuttosto elevati, e dunque il finanziamento per aziende in crisi sarà solitamente molto sconveniente. La difficoltà nel ricevere il prestito desiderato e le condizioni economiche poco convenienti sono i due aspetti che caratterizzano i finanziamenti per aziende in crisi. Tuttavia fortunatamente esistono delle soluzioni che potrebbero permettervi di uscire finalmente dalla crisi. Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio come funzionano questi prodotti e perché sono così importanti per le aziende in difficoltà.

Finanziamenti a fondo perduto e senza garanzie: come funzionano per aziende in crisi

Abbiamo visto dunque quali sono gli ostacoli e gli aspetti negativi dei prestiti per aziende in difficoltà. Probabilmente era naturale immaginare che per un’azienda in crisi non sia particolarmente facile ricevere i soldi di cui si ha bisogno. A questo punto la soluzione migliore in assoluto alla quale è possibile accedere è quella dei prestiti a fondo perduto per aziende in difficoltà. Innanzitutto, che cos’è un prestito a fondo perduto? Abbiamo parlato più volte di questo prodotto, tuttavia non tutti sanno con precisione di cosa stiamo parlando. Il prestito a fondo perduto è senza dubbio la tipologia di finanziamento più conveniente in assoluto. Questo perché la caratteristica principale di questo prodotto è quella di essere l’unico a prevedere un importo da rimborsare più basso rispetto all’importo inizialmente erogato dal prestatore.

L’ente che offre il prestito a fondo perduto per aziende in difficoltà definisce una certa percentuale, che indicherà quale parte dell’importo erogato sarà appunto a fondo perduto e perciò non dovrà essere rimborsata dall’azienda beneficiaria del finanziamento. In altre parole questo significa che se un’azienda in crisi accede a un prestito a fondo perduto da 50.000 euro con percentuale a fondo perduto pari al 20%, di fatto dovrà rimborsare il capitale per un totale di 40.000 euro (i restanti 10.000 euro saranno infatti a fondo perduto). Per quanto riguarda la restante parte, solitamente per questo tipo di finanziamenti è previsto un trattamento economico a tasso zero oppure comunque a tassi agevolati. Per tutti questi motivi dunque i prestiti a fondo perduto rappresentano senza dubbio la migliore soluzione in assoluto per le aziende in difficoltà che vogliono uscire dalla crisi.

Detto questo, è facile immaginare che nessun istituto di credito sia interessato ad offrire questo tipo di finanziamento, che non solo non porterebbe alcun tipo di profitto ma che addirittura porterebbe una perdita. I prestiti a fondo perduto per aziende in crisi esistono solamente grazie ai fondi europei e ai fondi erogati dallo Stato Italiano. Si tratta infatti di una delle azioni attuate dall’UE e dai diversi Paesi Membri al fine di rilanciare l’economia. L’Italia ha bisogno di far uscire dalla crisi le proprie aziende, in quanto rappresentano una risorsa molto importante per l’economia e per incrementare l’occupazione. Per questo motivo esistono dunque i finanziamenti a fondo perduto per aziende in crisi. Come abbiamo già visto però, uno dei problemi legati alla richiesta di prestito da parte di un’azienda in difficoltà è rappresentato dalle garanzie che quest’ultima è in grado di fornire.

Anche da questo punto di vista i prestiti a fondo perduto rappresentano la soluzione ideale per le aziende in crisi, in quanto si tratta di finanziamenti che possono essere richiesti anche senza garanzie o quasi. Attualmente le opzioni di finanziamento rivolte alle aziende in difficoltà sono diverse. Tra queste, uno dei prestiti più importanti è quello istituito e gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti. La particolarità di questo prodotto è quella di essere gestita in collaborazione con SACE (Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione), che è una società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti che si occupa in particolare del settore assicurativo-finanziario. Nel caso dei prestiti a fondo perduto per aziende in difficoltà sarà proprio SACE a fungere da garante per l’azienda che richiede il finanziamento. Questo significa che il beneficiario del prestito dovrà fornire le garanzie necessarie solamente per una parte dell’importo complessivamente erogato, in quanto la restante parte sarà garantita dalla società. Il che dunque è un grande vantaggio per l’azienda che ha bisogno di liquidità, in quanto sarà senza dubbio molto più semplice poter accedere al credito desiderato.

Come ricevere un prestito per aziende in difficoltà: modalità di richiesta

Dopo aver analizzato le problematiche legate ai prestiti per aziende in difficoltà e dopo aver visto la soluzione migliore, che è quella del prestito a fondo perduto, non ci resta che vedere come accedere all’importo di cui si ha bisogno. Abbiamo detto che i prestiti a fondo perduto possono essere richiesti anche senza garanzie. Questo è il caso in cui la società che si occupa di fornire le garanzie necessarie decide di garantire per l’intero importo richiesto dall’azienda. Nel caso in cui l’importo garantito sia solamente una parte del totale non si parla di prestiti senza garanzie, ma comunque si tratta di finanziamenti molto più semplici da ricevere. Detto questo, passiamo ad analizzare le modalità di richiesta dei finanziamenti per aziende in difficoltà.

Innanzitutto, a chi rivolgersi per ricevere i soldi di cui si ha bisogno? Come abbiamo già detto, questo tipo di finanziamento non viene erogato dalle banche e dalle finanziarie. Saranno gli enti regionali e le associazioni di categoria ad occuparsi di gestire i fondi europei e statali al fine di dare un aiuto concreto alle imprese in crisi. Dunque se siete interessati a ricevere questo tipo di finanziamento vi consigliamo innanzitutto di visitare il sito internet delle diverse associazioni di categoria e soprattutto il sito internet della vostra Regione. Di volta in volta infatti qui vengono pubblicati dei bandi per l’assegnazione di finanziamenti rivolti alle aziende in crisi. Ovviamente per poter accedere a questo tipo di finanziamenti è necessario che l’azienda abbia sede nella Regione che offre il finanziamento agevolato.

Richiedere un prestito a fondo perduto per imprese in difficoltà è semplicissimo. All’interno del bando è infatti presente il regolamento del bando stesso, oltre alla data di scadenza entro la quale è necessario inviare la domanda. Qui troverete dunque i requisiti richiesti, che identificano le aziende che possono aver accesso al credito tramite il finanziamento agevolato. Sono moltissimi i prestiti per imprese che vengono ogni anno erogati tramite i bandi pubblicati dalle varie Regioni. Per quanto riguarda i finanziamenti per aziende in crisi tuttavia è molto importante fare attenzione ad un parte del regolamento del bando, che è quella relativa alle spese ammissibili. Per far si che un’azienda in difficoltà possa accedere al prestito a fondo perduto è necessario infatti che tra le spese ammissibili del finanziamento sia inclusa la possibilità di impiegare l’importo erogato per il riequilibrio di cassa, oppure per sostenere un’eventuale rafforzamento della struttura finanziaria.

In questo caso dunque il bando sarà rivolto proprio alle aziende che hanno bisogno di un finanziamento per superare il periodo di crisi. Dunque non vi resterà che presentare la domanda compilando il relativo modulo disponibile sulla stessa pagina. La modalità di richiesta del finanziamento per aziende in difficoltà sarà dunque completamente online. Nel modulo dovranno essere inseriti tutti i dati del richiedente e i dati dell’azienda stessa. Inoltre è importante sottolineare che l’intero importo che verrà erogato potrà essere utilizzato esclusivamente per risanare l’azienda in modo da superare il periodo di crisi. Dunque è importante specificare tutte le spese che verranno affrontate con i soldi erogati. Successivamente, per le aziende che rispettano i requisiti di accesso, è previsto un colloquio in cui dovranno essere presentati nel dettaglio i dati dell’azienda relativi all’ultimo periodo di attività e le azioni da attuare per risanare i conti dell’azienda.

Prestiti agevolati per aziende: come superare la crisi grazie ad un finanziamento

Occupandoci di prestiti per aziende in difficoltà, un altro prodotto che è importante analizzare è il prestito agevolato erogato tramite il fondo Workers BuyOut Campania, anche se in tutta Italia possiamo trovare iniziative simili. È interessante vedere le caratteristiche di questo prestito per imprese in crisi perché si tratta di un prodotto completamente diverso da quelli considerati finora. Partendo infatti dallo stesso problema iniziale, e cioè quello di un’azienda in difficoltà dal punto di vista economico, ci sono due diverse soluzioni che ci permettono di superare il periodo di crisi. La prima è quella che abbiamo visto finora, e cioè quella del prestito a fondo perduto o comunque agevolato rivolto al proprietario dell’impresa. In questo modo la liquidità potrà permettere al soggetto finanziato di risanare i conti e dunque di superare le difficoltà.

Un’altra soluzione allo stesso problema è quella che viene considerata nel caso del prestito agevolato offerto dal fondo Workers BuyOut Campania. Questo particolare finanziamento non si rivolge direttamente ai titolari delle aziende in crisi, bensì ai lavoratori dipendenti dell’impresa che si trova in difficoltà. Le imprese che vengono considerate sono le Piccole e Medie Imprese (PMI), che sono quelle che purtroppo risentono maggiormente della crisi. L’idea dalla quale nasce questo prodotto è quella per cui i lavoratori dipendenti, interessati a salvare la propria azienda dal fallimento, si possano mettere d’accordo per rilevare la proprietà dell’azienda stessa. In questo modo si andrebbe a creare una società sotto forma di cooperativa. Questo finanziamento dunque verrebbe erogato ai lavoratori, che grazie all’importo ricevuto in prestito potranno affrontare tutte le spese legate alla conduzione dell’impresa.

Probabilmente per molti la soluzione appena esposta può sembrare atipica, tuttavia è bene sapere che ci sono molti casi in cui la rilevazione dell’impresa da parte dei lavoratori stessi sotto forma di cooperativa è stata indispensabile per evitare il fallimento. Grazie al prestito agevolato per imprese in difficoltà, erogato dal fondo Workers BuyOut Campania, è possibile ricevere una somma di denaro che arriva fino a ben 300.000 euro. Per quanto riguarda la durata del piano di rimborso, questa potrà essere fissata fino ad un massimo di 5 anni, durante i quali dovrà essere rimborsato esclusivamente il capitale ricevuto in prestito. Il finanziamento per imprese in crisi che stiamo analizzando è infatti molto conveniente, in quanto si tratta di un prestito a tasso zero.

Ovviamente, come per tutti i prestiti agevolati disponibili sul mercato, anche in questo caso sono ben specificate le spese ammissibili. I soldi offerti in prestito potranno infatti essere utilizzati per affrontare tutte le spese che riguardano la ripresa dell’azienda ed il rilancio dell’attività degli stabilimenti. Proprio per questo motivo al momento della richiesta di finanziamento sarà necessario presentare un piano di spesa dettagliato, in cui dovranno essere specificati tutti gli investimenti che si intende effettuare. Per far sì che la richiesta di prestito agevolato venga accettata è importante che gli investimenti vadano nella direzione giusta per permettere all’azienda di uscire dalla crisi, e soprattutto di vitale importanza è la tutela della maggiore occupazione possibile.

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