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Piccoli Prestiti 2019: veloci, senza busta paga, online, senza garanzie, personali e cambializzati

Una pratica guida sui piccoli prestiti 2019 e tutte le diverse forme di finanziamento che ci permettono di ricevere una piccola somma di denaro. Vediamo come funzionano i piccoli prestiti veloci e come richiederli anche senza busta paga online e in filiale. Inoltre analizzeremo i prestiti personali senza garanzie e i finanziamenti cambializzati.

Piccoli prestiti veloci 2019: come fare per ricevere i soldi in tempi brevi

Una tipologia di finanziamento sempre molto richiesta è quella dei piccoli prestiti. Si tratta infatti di una soluzione immediata ad esempio nel caso in cui si debba affrontare una spesa imprevista. Spesso infatti anche per somme di denaro non troppo elevate ci si trova in difficoltà ad affrontare un esborso economico in un’unica soluzione. Grazie ai piccoli prestiti personali si ha la possibilità di ricevere la somma di denaro di cui si ha bisogno senza tutti i problemi legati alla richiesta di finanziamenti per importi più elevati. In questo caso infatti tutti i principali istituti di credito sono più disponibili ad erogare una piccola somma di denaro. Questo oltre ad essere un vantaggio dal punto di vista dei requisiti necessari per ottenere i soldi di cui abbiamo bisogno lo è anche dal punto di vista dei tempi di erogazione.

Proprio la velocità di erogazione di un prestito è una delle caratteristiche che vengono maggiormente ricercate dai clienti che hanno bisogno di un finanziamento. Questo perché come abbiamo detto, spesso l’esigenza di ricevere un prestito personale nasce dal dover affrontare una spesa imprevista, che potrebbe essere particolarmente urgente. Di conseguenza una forma di finanziamento molto ricercata è quella dei piccoli prestiti veloci. Per somme di denaro sotto una determinata soglia che generalmente viene fissata sui 5000 euro è possibile infatti avere a disposizione l’importo desiderato nel giro di poche ore. Questo è il grande vantaggio dei piccoli prestiti veloci rispetto alle altre forme di finanziamento. Per poter accedere all’importo di cui si ha bisogno con erogazione praticamente immediata la cosa migliore da fare è quella di rivolgersi ad uno dei principali istituti di credito. Senza dubbio rivolgendosi alla banca della quale si è già clienti sarà molto più semplice ottenere dei piccoli prestiti veloci.

La maggior parte delle compagnie prevedono infatti dei trattamenti privilegiati per i propri clienti, che potranno infatti ottenere subito un piccolo prestito. Solitamente il modo migliore per ricevere piccoli prestiti veloci è quello di accedere alla propria area personale tramite il sito internet della compagnia oppure tramite l’App direttamente dal vostro smartphone. Questa è un’ottima opportunità che viene offerta ai clienti pre-valutati. I tempi di erogazione in questo caso sono ridotti al minimo in quanto non saranno necessarie tutte le opportune verifiche visto che la banca conosce già il profilo del cliente che ha effettuato la richiesta e la sua affidabilità.

Un’altra forma di piccolo prestito veloce molto interessante è quella del fido bancario. Questa tipologia di finanziamento deve essere richiesta preventivamente alla propria banca, in quanto si tratta di un’apertura di credito. Al momento della richiesta potremo decidere il prestito massimo al quale potremo accedere semplicemente prelevando dal nostro conto. Questo significa che se ad esempio ci viene concessa un’apertura di credito di 2000 euro noi potremo prelevare dal nostro conto denaro contante anche se abbiamo un saldo a zero o addirittura negativo: l’importante è che non scendiamo sotto la soglia di -2000 euro. Grazie al fido bancario potremo dunque ricevere piccoli prestiti veloci, anzi immediati, semplicemente effettuando un prelievo. A partire dal mese successivo dovremo pagare le rate di rimborso secondo il piano pattuito con la nostra banca.

Piccoli prestiti senza busta paga 2019: quali garanzie alternative possiamo presentare?

Le opzioni di finanziamento che abbiamo analizzato finora sono senza dubbio decisamente interessanti, ma è bene specificare che non a tutti vengono concessi piccoli prestiti personali con questa velocità e con questa facilità. Sebbene come abbiamo detto una caratteristica dei piccoli prestiti è quella di essere più facili da richiedere, per poter ottenere i soldi di cui abbiamo bisogno sono comunque necessari dei requisiti minimi come per qualsiasi finanziamento. Un requisito che viene richiesto da tutte le compagnie è il documento di reddito, indispensabile per poter garantire alla banca o finanziaria che deve erogare il finanziamento che non avremo problemi nel rimborso. Chi non avrà alcun tipo di problema sono i lavoratori dipendenti e i pensionati, che possono garantire un’entrata mensile fissa e sicura rappresentata dallo stipendio o dalla pensione. Cosa fare se invece si è senza busta paga? È comunque possibile ricevere un piccolo prestito personale e se si quali garanzie alternative bisogna presentare?

Il piccolo prestito senza busta paga è un prodotto che vale la pena analizzare in quanto sono moltissimi coloro che sono alla ricerca di questa soluzione. Questo perché purtroppo è molto difficile trovare un’occupazione fissa in questo periodo. Per ottenere un piccolo prestito senza busta paga è indispensabile presentare delle garanzie alternative ad essa. Nessun istituto di credito è disposto a rischiare il proprio capitale concedendo un prestito ad un cliente che non offra delle garanzie minime. Una categoria di clienti che solitamente riesce ad ottenere senza problemi un piccolo prestito pur essendo senza busta paga è quella dei lavoratori autonomi. in questo caso la garanzie alternativa che dobbiamo presentare è l’ultima dichiarazione dei redditi e dunque il Modello Unico. Questa garanzia non possiede le stesse caratteristiche della busta paga, in quanto il lavoratore autonomo non ha un guadagno fisso ogni mese. Nonostante ciò per i piccoli prestiti non di sono troppi problemi in quanto le rate di rimborso non saranno particolarmente elevate, dunque la maggior parte dei lavoratori autonomi possono affrontarle senza difficoltà.

Chi avrà senza dubbio maggiori problemi nel ricevere piccoli prestiti senza busta paga sono i disoccupati. In questa categoria rientrano ovviamente anche coloro che lavorano senza avere un regolare contratto, in quanto non possono presentare alcuna documentazione che attesti la propria occupazione. Nel caso dei piccoli prestiti l’unica soluzione grazie alla quale sarà possibile ottenere comunque l’importo di cui si ha bisogno è la presentazione di un garante. Quest’ultimo dovrà essere in possesso di un valido documento di reddito e si occuperà di garantire al posto nostro. Dunque in qualche modo è come se il piccolo prestito venga concesso al garante stesso, con la differenza che il beneficiario è il cliente senza garanzie reddituali. Il garante potrà essere ad esempio un genitore, un parente o un amico, che avrà un ruolo piuttosto delicato. Sarà infatti colui grazie al quale si potrà ricevere il piccolo prestito senza busta paga, tuttavia in caso di mancato pagamento delle rate di rimborso sarà proprio il garante che sarà incaricato di rimborsare la banca.

Come ricevere un piccolo prestito online: a chi rivolgersi e modalità di richiesta

Un aspetto particolarmente legato alla velocità di erogazione dei piccoli prestiti è quello della modalità di richiesta. La soluzione migliore per ridurre al minimo il tempo di attesa per ricevere i soldi di cui abbiamo bisogno è il piccolo prestito online. A chi dobbiamo rivolgerci per ricevere un finanziamento di questo tipo senza doverci recare in filiale? Arrivati nel 2019 si può ormai dire che tutti i principali istituti di credito offrono ai propri clienti la possibilità di ottenere un piccolo prestito online. Se per somme di denaro più elevate la situazione può essere un po’ più complicata per via dei rischi maggiori per la banca, nel caso dei piccoli prestiti non ci sono particolari problemi in questo senso.

Come già detto in precedenza questa soluzione viene solitamente offerta a coloro che siano già clienti della banca, e che siano stati pre-valutati. Questo è un aspetto fondamentale in quanto come probabilmente già sapete qualsiasi compagnia prima di erogare un prestito effettua una valutazione del merito creditizio. Una volta superata questa fase il cliente potrà facilmente effettuare la richiesta di prestito online. Questa possibilità ci viene offerta ormai da tutte le principali banche e finanziarie, tra cui ad esempio citiamo Agos Ducato, Findomestic, Compass, ING Direct, Unicredit e non solo. È bene sottolineare che rivolgendosi a queste compagnie la sicurezza è assicurata. Nonostante si parli di piccoli prestiti online potete infatti sentirvi sicuri al 100% grazie all’utilizzo della Posta Elettronica Certificata e della firma digitale, che ci permettono di scambiare documenti nella rete proprio come se ci recassimo di persona in filiale.

La modalità di richiesta dei piccoli prestiti online è estremamente semplice e solitamente è praticamente la stessa per tutti gli istituti di credito che offrono questa possibilità ai propri clienti. Il primo servizio che viene messo a disposizione degli utenti del sito è il simulatore di prestiti online. Grazie a questo software avremo la possibilità di calcolare un preventivo completamente gratuito in modo da individuare a colpo d’occhio l’opzione di piccolo prestito che meglio soddisfa le nostre esigenze. Tutto quello che dovremo fare sarà inserire l’importo di cui abbiamo bisogno ed in alcuni casi la finalità del prestito e la durata o la rata mensile che preferiamo. In questo modo ci verranno presentate tutte le opzioni di finanziamento che soddisfano le nostre esigenze, con la rata di rimborso mensile e i tassi d’interesse Tan e Taeg applicati per ciascuna delle durata disponibili. Valutando la fattibilità in base alla rata e il costo in base ai tassi potremo scegliere il piccolo prestito migliore per noi. A questo punto ci basterà compilare il relativo form con tutti i dati necessari per effettuare la richiesta di piccolo prestito completamente online.

Piccoli prestiti senza garanzie: come fare per ricevere comunque il finanziamento

Quello dei requisiti richiesti è come sempre uno degli argomenti principali da trattare quando si parla di qualsiasi forma di finanziamento. Nel caso dei piccoli prestiti molto spesso si sente parlare dei cosiddetti “piccoli prestiti senza garanzie“. Ma come è possibile ricevere da un istituto di credito i soldi di cui abbiamo bisogno senza presentare alcuna garanzia? Ovviamente è impensabile che una compagnia possa erogare un finanziamento, sebbene si tratti di piccoli importi, ad un cliente che non garantisca in alcun modo un rimborso nei tempi previsti dal contratto. Sarebbe sbagliato farvi credere che si possa veramente ottenere un piccolo prestito senza garanzie. Perché allora parliamo di questo argomento? Perché in realtà per piccoli prestiti senza garanzie si intendono quei prodotti che ci permettono di accedere alla somma di denaro di cui abbiamo bisogno anche senza possedere le garanzie “tradizionali”, che vengono cioè sempre richieste dalle banche. In particolare sotto questa definizione rientrano le garanzie reddituali.

Di questo aspetto abbiamo in parte già discusso nel paragrafo dei piccoli prestiti senza busta paga, ma è bene approfondire maggiormente le opzioni di piccolo prestito rivolte ai disoccupati. La tipologia di piccolo prestito senza garanzie in un certo senso più famosa è proprio quella dei prestiti con garante di cui abbiamo già parlato in precedenza. Questa tuttavia non è l’unica tipologia di finanziamento senza garanzie. Un altro caso in cui è possibile ottenere un piccolo prestito è tramite la presentazione di quello che viene chiamato “reddito alternativo“. In particolare sotto questa dicitura vengono considerati ad esempio i redditi derivanti dall’affitto di un immobile di proprietà. Se un disoccupato percepisce un reddito di questo tipo potrà ottenere senza problemi il piccolo prestito desiderato pur senza avere appunto le garanzie tradizionali. Sempre per quanto riguarda il possesso di una casa da parte del cliente, per alcune tipologie di finanziamento viene utilizzata come garanzia l’ipoteca dell’immobile di proprietà. Nel caso del piccolo prestito questo non avviene in quanto si tratta di una soluzione legata a richieste di denaro per importi più elevati.

Tra le forme di piccolo prestito personale che ci permettono di ottenere i soldi di cui abbiamo bisogno anche senza garanzie è bene considerare il credito su pegno. Questa tipologia di finanziamento è probabilmente la più semplice e veloce da ricevere. Questo perché la sola garanzia che dovremo presentare all’istituto di credito che deve erogare l’importo da noi desiderato è un qualsiasi oggetto di valore. Per esempio potremo lasciare in pegno dei gioielli d’oro o delle pietre preziose che custodiamo gelosamente. A volte la soluzione drastica è quella di vendere i vecchi gioielli per ricavare i soldi di cui abbiamo bisogno. Grazie al credito su pegno potremo invece utilizzarli per ricevere un piccolo prestito, senza il bisogno di ulteriori garanzie. Quanto potremo ricevere in prestito? L’importo richiedibile dipenderà dal valore di mercato del nostro oggetto, che verrà valutato quando ci recheremo in filiale per effettuare la richiesta di finanziamento. Successivamente potremo scegliere la durata ed in base ai tassi d’interesse previsti dall’istituto di credito verrà definita la rata mensile. Al termine del rimborso ci verrà dunque restituito il nostro oggetto di valore che sarà stato custodito in un luogo estremamente sicuro.

Piccoli prestiti personali 2019: alcuni esempi di preventivo con rata e tassi

Per valutare nel dettaglio le condizioni economiche dei piccoli prestiti personali disponibili per il 2019 la cosa migliore da fare è come sempre quella di richiedere un preventivo completamente gratuito. Diverse compagnie offrono ai propri clienti la possibilità di calcolare un preventivo online grazie al simulatore. Per tutte le altre compagnie è comunque possibile richiedere qualsiasi tipo di informazione e ricevere un preventivo dettagliato recandosi direttamente in filiale per incontrare un consulente completamente dedicato. Per alcune delle principali compagnie abbiamo calcolato un preventivo di piccolo prestito online al fine di presentarvi alcuni esempi pratici grazie ai quali farvi un’idea della convenienza o meno di questi prodotti. In particolare abbiamo considerato una richiesta di 3000 euro, e nelle prossime tabelle potrete confrontare la rata di rimborso e i tassi d’interesse per ognuna delle durate disponibili.

Preventivo piccolo prestito personale Agos Ducato da 3000 euro

DURATA RATA MENSILE TAN % TAEG %
6 mesi 508,64 euro 5,90 6,07
9 mesi 341,58 euro 5,90 6,07
12 mesi 258,06 euro 5,90 6,07
15 mesi 207,96 euro 5,91 6,07
18 mesi 174,56 euro 5,90 6,07
21 mesi 150,71 euro 5,90 6,07
24 mesi 132,83 euro 5,91 6,07
36 mesi 91,13 euro 5,90 6,07

La durata del piccolo prestito personale Agos Ducato da 3000 euro va da un minimo di soli 6 mesi fino ad un massimo di 36 mesi. Questo perché l’importo richiesto è particolarmente basso, dunque non è necessario scegliere una durata troppo elevata. Come sempre vi ricordiamo che al crescere del numero di rate aumenta anche l’importo che andremo a pagare per gli interessi. La scelta della durata ideale sarà fortemente condizionata dalla rata di rimborso prevista. In questo caso una soluzione conveniente può essere il piccolo prestito personale Agos Ducato da 18 mesi. La rata mensile è alla portata di molti visto che sarà pari a 174,56 euro, mentre i tassi d’interesse applicati saranno un Tan 5,90% e Taeg 6,07%.

Calcolo rata e tassi d’interesse piccolo prestito personale Findomestic 3000 euro

DURATA RATA MENSILE TAN % TAEG %
18 mesi 177,70 euro 8,20 8,51
24 mesi 135,90 euro 8,15 8,47
30 mesi 110,90 euro 8,17 8,48
36 mesi 94,30 euro 8,20 8,52
42 mesi 82,40 euro 8,19 8,50
48 mesi 73,50 euro 8,18 8,49
54 mesi 66,60 euro 8,18 8,49
60 mesi 61,10 euro 8,18 8,50
66 mesi 56,60 euro 8,18 8,49
72 mesi 52,90 euro 8,20 8,52

Il piccolo prestito personale Findomestic è un prodotto per il quale il cliente ha maggiore possibilità di scelta per quanto riguarda la durata. Questa va infatti dai 18 mesi fino ai 72 mesi, anche se come abbiamo già detto è sempre meglio non scegliere una durata troppo elevata. In particolare vi consigliamo di non andare oltre i 30 mesi per non aumentare troppo il costo del vostro piccolo prestito personale. Scegliendo il prestito Findomestic della durata di 30 mesi le rate di rimborso saranno pari a 110,90 euro, mentre i tassi d’interesse applicati saranno un Tan 8,17% e un Taeg 8,48%.

Piccolo prestito personale Intesa Sanpaolo da 3000 euro: preventivo gratuito online

DURATA RATA MENSILE TAN % TAEG %
24 mesi 137,74 euro 9,50 12,63
36 mesi 96,10 euro 9,50 11,82
48 mesi 75,37 euro 9,50 11,40
60 mesi 63,01 euro 9,50 11,14
72 mesi 54,82 euro 9,50 10,96
84 mesi 49,03 euro 9,50 10,84
96 mesi 44,73 euro 9,50 10,74
108 mesi 41,43 euro 9,50 10,67
120 mesi 38,82 euro 9,50 10,61

Un altro istituto di credito al quale possiamo rivolgerci per ricevere un piccolo prestito personale da 3000 euro è la Banca Intesa Sanpaolo. Come si può notare subito dalla tabella la durata in questo caso va dai 24 mesi fino ad addirittura 120 mesi. In quest’ultimo caso la rata di rimborso mensile è la più bassa in circolazione visto che è di soli 38,82 euro, tuttavia i tassi d’interesse Tan 9,50% e Taeg 10,61% considerando la durata decennale fanno lievitare enormemente il costo del finanziamento. Per questo motivo è decisamente più conveniente ad esempio il piccolo prestito personale Intesa Sanpaolo della durata di 36 mesi. In questo caso la rata mensile sarà ovviamente più elevata ma comunque alla portata, visto che parliamo di 96,10 euro, mentre i tassi d’interesse che verranno applicati dalla compagnia saranno un Tan 9,50% e Taeg 11,82%

Piccoli prestiti cambializzati 2019: come funzionano e perché sceglierli

Per concludere la nostra analisi esaustiva di tutti i diversi prodotti che rientrano nella categoria dei piccoli prestiti è bene considerare i piccoli prestiti cambializzati. Come funzionano questi particolari finanziamenti? La caratteristica principale dei prestiti cambializzati sta nella modalità di rimborso. Come suggerito dal nome stesso del prodotto infatti per la restituzione dell’importo prestato il cliente dovrà pagare le cambiali che ogni mese verranno emesse dal prestatore. Dal punto di vista delle rate non ci sono particolari differenze, visto che i piccoli prestiti cambializzati prevedono rate mensili che vengono definite al momento della richiesta di finanziamento e rimangono costanti per l’intera durata prevista dal piano di rimborso pattuito. Fin qui dunque non ci sono differenze rispetto al piccolo prestito personale classico.

La differenza tra i piccoli prestiti cambializzati e tutte le altre forme di finanziamento che abbiamo analizzato finora sta nel valore della cambiale. Quest’ultima rappresenta infatti a tutti gli effetti un titolo esecutivo, il che significa che grazie ad essa il prestatore nel caso in cui il beneficiario del prestito non sia puntuale nei pagamenti, potrebbe recarsi da un giudice per richiedere quanto gli spetta ed ottenerlo anche tramite la confisca dei beni. Dunque in un certo senso il prestito cambializzato è una forma di finanziamento piuttosto pericolosa, visto ciò che si rischia in caso di mancato pagamento delle cambiali. Perché scegliere i piccoli prestiti cambializzati? La risposta molto semplice a questa domanda è che questa forma di finanziamento è quella che viene scelta in mancanza di alternative.

Grazie a questo prodotto infatti molti disoccupati, o ad esempio coloro che siano stati segnalati come cattivi pagatori e che non riescono ad ottenere un finanziamento in un altro modo, potranno riceverlo tramite prestito cambializzato. Questa tipologia di piccolo prestito viene solitamente offerta dai privati. Per questo motivo vi consigliamo di fare molta attenzione a chi vi rivolgete quando siete alla disperata ricerca di soldi in tempi brevi. Purtroppo sono molte le persone che sono pronte ad approfittarsi proprio della vostra situazione per offrirvi un prestito cambializzato a condizioni decisamente sconvenienti tanto da essere illegali. A tal proposito è bene sapere che la legge italiana prevede le soglie d’usura, che sono delle soglie relative ai tassi d’interesse oltre le quali il finanziamento è ritenuto appunto illegale. I piccoli prestiti cambializzati dunque possono essere un’ottima opportunità in mancanza di alternative, ma a patto che siate sicuri dell’affidabilità del vostro prestatore.

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