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Finanziamenti Start Up 2017: prestiti a fondo perduto per startup innovative

Se avete in testa un’idea innovativa ma quello che vi manca è la disponibilità economica per avviare la vostra start up, la soluzione che fa al caso vostro è senza dubbio quella dei finanziamenti a fondo perduto. Vediamo come funzionano e quali sono i requisiti richiesti per aver accesso ai fondi stanziati dall’Unione Europea per questo 2017.

Come ottenere un finanziamento a fondo perduto per le Start Up

Quella dei finanziamenti a fondo perduto è sicuramente l’opzione di concessione di credito più conveniente in assoluto. Questa infatti, come sottolineato dal nome stesso, prevede un rimborso solamente parziale della somma prestataci, visto che la restante parte è, appunto, a fondo perduto. Ma perché una banca dovrebbe concedere un finanziamento di questo tipo? Ovviamente non si tratta di un prodotto per il quale possiamo rivolgersi presso una finanziaria, che non avrebbe un ritorno economico.

I prestiti a fondo perduto nascono con l’obiettivo di rilanciare l’economia del paese, e dunque abbassare il tasso di disoccupazione, giovanile e non solo, che in Italia è divenuto ormai insostenibile. L’UE stanzia ogni anno dei fondi europei destinati ai prestiti per le start up. Questi fondi vengono inviati dunque dall’UE per poi essere gestiti dalle Regioni. Perciò se siete interessati ad avviare un’attività, quello che dovete fare è rivolgervi alla vostra Regione. Essendo un prodotto notevolmente vantaggioso, sono moltissime le richieste che ogni anno vengono inviate alle varie Regioni. Se credete che la vostra start up possa essere particolarmente innovativa e pensate che il vostro progetto possa essere d’interesse pubblico, ciò che dovete fare è visitare il sito internet della vostra Regione, in cui troverete tutte le informazioni riguardo le modalità di invio della richiesta e di erogazione del prestito.

Ciò che dovrete fare sarà compilare un modulo con i vostri dati personali, e le caratteristiche dell’attività che desiderate avviare. Una volta inviata questa richiesta, verranno selezionate soltanto le richieste che rispettino i requisiti definiti dalla Regione stessa. Tra i requisiti solitamente richiesti troviamo innanzitutto la residenza dell’attività sul territorio italiano. È bene sottolineare come anche le start up già avviate possano accedere a questo tipo di finanziamenti, seppur con alcune limitazioni. In primo luogo è necessario essere iscritti al Registro delle Imprese, inoltre, non devono essere stati prodotti utili negli ultimi due anni. Infine, l’attività in questione dovrà essere ad alto contenuto tecnologico e soprattutto innovativa.

Prestiti a fondo perduto 2017 per start up innovative: le migliori opportunità

Se siete interessati ad avviare una start up sono diverse le opportunità messe a disposizione dalle varie Regioni. Vediamo nel dettaglio i migliori progetti disponibili per questo 2017. Partendo dal nord Italia, precisamente a Milano, troviamo “Intraprendo“. Questo progetto è rivolto in particolare ai giovani imprenditori, con età inferiore ai 35 anni. Si tratta di una somma complessiva di 30 milioni, volta ad aiutare le imprese lombarde.

Anche i cittadini del Piemonte possono richiedere un finanziamento a fondo perduto per start up innovative, partecipando al bando della Regione. In questo caso i soggetti che possono presentare la richiesta sono tutti i ricercatori universitari, e i disoccupati con età inferiore ai 40 anni. Al centro Italia troviamo ad esempio il bando di “Lazio Innova“, mentre in Campania il programma “Garanzia Giovani Campania” offre un aiuto concreto ai giovani imprenditori.

Infine, per quanto riguarda il sud Italia “Selfiemployment” è il bando attivo in Sicilia, rivolto ai soli under 30, mentre se siete cittadini della Puglia il progetto a voi rivolto è “Nidi“. Quelli appena elencati sono solo alcuni dei bandi ai quali è possibile partecipare per ottenere un prestito a fondo perduto per avviare un’attività. Se la vostra regione di residenza non è tra quelle sopra citate, quello che dovete fare è visitare il sito internet della Regione ed accedere all’area dedicata ai bandi attivi, in cui troverete tutte le informazioni in merito, per poter finalmente ricevere il finanziamento desiderato.

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