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Finanziamenti Regione Abruzzo a fondo perduto 2017: bandi europei per start up

Vediamo come funzionano i finanziamenti a fondo perduto offerti dalla Regione Abruzzo per questo 2017. Scopriamo quali sono i bandi europei attualmente disponibili rivolti alle nuove start up, con i requisiti necessari per parteciparvi e le modalità di richiesta. Inoltre vedremo le caratteristiche di questi prestiti e l’importo richiedibile con essi.

Finanziamenti a fondo perduto Regione Abruzzo 2017: bandi europei attivi

Se siete alla ricerca di un prestito per realizzare un progetto, la soluzione più conveniente in assoluto è rappresentata sicuramente dai finanziamenti per start up. Come probabilmente saprete, per dare una mano all’economia dei paesi europei l’Unione Europea stanzia ogni anno dei fondi destinati alle nuove imprese e non solo. Questi soldi vengono ovviamente suddivisi tra i vari paesi dell’UE. In Italia la gestione dei fondi europei viene affidata alle Regioni, che di volta in volta pubblicano i bandi ai quali è possibile partecipare per ricevere questa particolare forma di prestito. Vediamo quali sono i bandi attivi per quanto riguarda l’Abruzzo, e dunque ai quali i residenti nel territorio abruzzese possono presentare la richiesta.

Tra le agevolazioni disponibili grazie ai fondi europei, la formula più conveniente in assoluto è quella dei prestiti a fondo perduto, cioè per i quali non è richiesto il rimborso (solitamente soltanto una parte del finanziamento è a fondo perduto). Il primo bando attualmente attivo che riguarda questa forma di prestito è quello che prende il nome di “Smart&Start“. Questo particolare bando è rivolto alle start up di piccola dimensione, che lavorano nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato, dell’industria, del commercio e del turismo. In particolare, i beni e/o servizi offerti devono avere un’alta componente tecnologica ed innovativa. Il finanziamento offerto dalla Regione Abruzzo è di un importo massimo pari all’80% della spesa totale ammissibile (tra 100.000 e 1.500.000 euro), di cui il 20% è a fondo perduto.

Un’altra soluzione molto interessante che ci sentiamo di consigliare è rappresentata dal bando “Resto al Sud“. Fanno parte dei settori potenzialmente beneficiari di questo finanziamento a fondo perduto agricoltura, artigianato, industria e turismo. Questo secondo bando è rivolto ai giovani che siano interessati a realizzare un proprio progetto, infatti l’età ammessa per effettuare la richiesta è tra i 18 e i 35 anni. Tra i requisiti necessari c’è quello di non aver ricevuto, negli ultimi 3 anni, un altro finanziamento per la propria attività. Il finanziamento richiedibile tramite il bando “Resto al Sud” se vogliamo è anche migliore rispetto a “Smart&Start”, visto che la parte di esso a fondo perduto è pari al 35% dell’importo totale, mentre la restante parte è a tasso zero. In questo caso, tuttavia, la somma massima richiedibile sarà minore, e pari a 40.000 euro, mentre la spesa minima necessaria per poter richiedere questo prestito è di 50.000 euro.

Come ricevere un finanziamento a fondo perduto per start up in Abruzzo

Abbiamo visto le caratteristiche principali dei prestiti a fondo perduto offerti dalla Regione Abruzzo. Vediamo ora in che modo è possibile ricevere questa forma di finanziamento e quali sono i criteri di assegnazione. Per consultare la lista completa dei bandi, che oltre a comprendere i prestiti a fondo perduto comprende ad esempio i finanziamenti agevolati a tasso zero, è necessario visitare il sito internet della Regione Abruzzo. Qui troveremo tutte le caratteristiche dei vari bandi attivi, dalla data di scadenza ai requisiti necessari per parteciparvi. Dunque per ricevere un prestito a fondo perduto tutto quello che dovremo fare sarà partecipare al bando al quale siamo interessati, compilando il relativo form con i nostri dati personali, i dati del prestito e le caratteristiche del nostro progetto.

Come detto in precedenza, un ruolo fondamentale è svolto dai requisiti. Nel caso dei finanziamenti europei, rispetto ai prestiti classici le caratteristiche richieste non riguardano il reddito ma l’età del richiedente, il settore nel quale opera, il tipo di spesa che deve affrontare ed altre caratteristiche relative alla propria attività. Dunque il buon esito della richiesta dipenderà da questi fattori, ma non solo. Un requisito che non viene specificato ma che è di fondamentale importanza è la competenza di chi effettua la richiesta del finanziamento.

Vista la grande richiesta che si registra per questi prestiti particolarmente convenienti, una volta presentata la richiesta per via telematica è necessario superare un colloquio in cui presentare la propria start up. In questa fase è fondamentale dimostrare di avere un’eccellente competenza in materia, per meritare appunto il finanziamento. Se possedete tutti i requisiti richiesti, uniti ad un’ottima conoscenza del settore di cui vi occupate, allora avrete una possibilità unica per realizzare il vostro sogno ed avviare la vostra start up. Visitate dunque il sito internet della Regione Abruzzo per consultare la lista completa dei bandi attivi, per scoprire se c’è quello che fa al caso vostro.

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