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Finanziamenti a fondo perduto Liguria 2018: bandi Regione per agricoltura e start up

Tutto quello che c’è da sapere riguardo i finanziamenti a fondo perduto rivolti ai cittadini residenti nella Regione Liguria. Vediamo quali sono i bandi attivi per questo 2018 con le caratteristiche delle agevolazioni e i requisiti necessari per poter aver accesso al credito se operate nel settore dell’agricoltura o per start up innovative.

Finanziamenti a fondo perduto: bandi della Regione Liguria per l’agricoltura

Se siete intenzionati ad avviare una vostra attività nel settore dell’agricoltura la soluzione che può essere ideale per voi è quella dei finanziamenti per start up a fondo perduto. Anche nel caso di imprese agricole già avviate può essere utile ricevere un prestito agevolato ad esempio per ampliare la propria attività. Per questo motivo nascono i contributi delle regioni, volte ad agevolare lo sviluppo economico dell’Italia e abbassare il tasso di disoccupazione. In questo articolo ci occuperemo della Regione Liguria e dei prestiti a fondo perduto rivolto a coloro che operano nel settore dell’agricoltura. Come accade per tutte le regioni, anche in questo caso per poter accedere ai finanziamenti agevolati vengono pubblicati di volta in volta sul sito internet dei bandi ai quali sarà possibile partecipare per ricevere i soldi di cui si hanno bisogno. Ovviamente è importante rispettare determinati requisiti, che a differenza dei finanziamenti classici riguarderanno nello specifico l’attività che si intende avviare e le spese che si vogliono sostenere con i soldi desiderati. Per questo motivo è bene leggere attentamente tutte le caratteristiche dei vari bandi per individuare quello che fa per noi.

Sono diversi i bandi attivi per questo 2018 in Liguria se lavorate nel settore agricolo. Uno dei più interessanti è quello che permette di ricevere un finanziamento a fondo perduto per la promozione di prodotti agricoli. Questo bando a tutte le organizzazioni di produttori riconosciute da uno Stato membro dell’UE e gli organismi del settore agroalimentare che si occupano di promuovere e fornire informazioni riguardo determinati prodotti agricoli. Partecipando a questo bando è possibile ricevere un prestito che sarà fino ad addirittura l’85% del totale a fondo perduto. Dunque si tratterebbe di un’occasione decisamente unica, che permetterebbe ai beneficiari di risparmiare moltissimo sul proprio finanziamento. Questo è il grande vantaggio dei finanziamenti europei, che rispetto ai prestiti classici offerti dalle banche non vengono offerti per ottenere un guadagno dagli stessi. Vediamo quali sono le spese ammissibili che vengono specificate in questo bando, che dovranno ovviamente essere tutte rivolte all’informazione e alla promozione dei prodotti. Dunque sono ammissibili le spese per il sito internet e tutto ciò che riguarda la gestione dei social. Nel piano di spesa si potranno inserire inoltre i costi per la promozione presso i punti vendita, l’organizzazione di eventi, le relazioni pubbliche e l’utilizzo dei vari strumenti di comunicazione.

Un altro bando molto interessante è rivolto invece a tutte le micro, piccole e medie imprese della Liguria che lavorano sempre nel settore dell’agricoltura. Si tratta di una grande opportunità per tutti coloro che siano interessati alla digitalizzazione della propria impresa. Molto semplicemente si tratta di un prestito a fondo perduto per investimenti volti ad esempio ad aumentare la velocità della connessione internet, fruendo della connettività a banda larga o tramite fibra, oppure per sviluppare un servizio di e-commerce per allargare la propria clientela. Tra le spese ammissibili sono inoltre presenti i corsi di formazione nel campo informatico per i propri dipendente. Il bando offre la possibilità di affrontare queste spese per migliorare l’efficienza e modernizzare l’organizzazione del lavoro, grazie ad un contributo a fondo perduto fino al 50%, fino ad un massimo di ben 10.000 euro. Infine un bando molto interessante è quello che ha l’obiettivo di abbassare l’occupazione giovanile, e che per questo motivo prende il nome di Garanzia Giovani. In questo caso le imprese riceveranno un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 500 euro per far fronte alle spese relative all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Dunque per le imprese agricole saranno finanziati i corsi di formazione che potranno essere di tipo professionalizzante, per le competenze di tipo esecutivo dal basso livello di complessità, oppure di specializzazione, che offre competenze dalla complessità più elevata che appunto specializzano il ragazzo in una determinata attività.

Finanziamenti start up Liguria a fondo perduto: caratteristiche e requisiti

I fondi europei se sfruttati nel modo giusto possono essere veramente l’ancora di salvataggio per l’Italia, in quanto costituiscono un’opportunità più unica che rara per tutti coloro che vogliono avviare una propria attività ma non hanno i fondi necessari per farlo. Se sentite di avere un’idea valida nella vostra testa, allora ciò che dovete fare è dare un’occhiata ai finanziamenti a fondo perduto per le start up, che sono ormai sempre di più sinonimo di attività giovanili e di innovazione. C’è un bando rivolto esclusivamente ai residenti nella Regione Liguria che permette appunto di ricevere un finanziamento a fondo perduto che sarà utile per affrontare le spese connesse all’avvio di un’attività. È bene specificare come per attività si intenda sia una micro, piccola o media impresa, ma anche un’attività lavorativa di tipo autonomo, e dunque sotto forma di ditta individuale. Per poter presentare la domanda è necessario che il richiedente sia innanzitutto maggiorenne, e che sia residente in Liguria. Inoltre è importante che sia la sede legale che la sede operativa dell’attività che si intende sviluppare siano collocate nella Regione Liguria. Possono aver accesso a questo bando anche le micro, piccole e medie imprese o le attività individuali già avviate ma da non più di 2 anni.

Per far si che la vostra richiesta di finanziamento a fondo perduto venga accettata sarà importante che la vostra attività sia particolarmente innovativa, che come abbiamo detto è l’obiettivo primario del bando stesso. Un bando molto interessante rivolto alle start up della Liguria è poi quello che prende il nome di “Smart&Start“. Questo vi permetterà di aver accesso ad un prestito senza interessi fino al 70% delle spese ammissibili per la creazione della vostra start up. La percentuale appena riportata aumenta fino all’80% nel caso in cui l’impresa sia costituita interamente da giovani fino a 35 anni oppure da donne. Le spese ammissibili comprendono l’acquisto di impianti e macchinari e di componenti sia hardware che software, dunque vengono considerati anche l’acquisto di licenze per programmi e di brevetti. Inoltre possono essere inseriti nel piano di spesa che andremo a presentare i servizi per la gestione del personale dipendente e i canoni di leasing. Complessivamente la spesa dovrà essere compresa tra i 100.000 e 1.500.000 euro.

Sempre per le start up della Liguria è disponibile un bando per l’assegnazione di finanziamenti europei a tasso agevolato senza la richiesta di garanzie reali. Si tratta di una soluzione particolarmente conveniente rispetto ai prestiti che possono essere richiesti a banche e finanziarie considerando il tasso d’interesse decisamente più basso. La somma di denaro richiedibile sarà al massimo 25.000 euro per ogni beneficiario, dunque nel caso di una società di persone o di un’associazione la somma complessiva sarà pari a 25.000 per il numero di associati. Sono considerate spese ammissibili l’acquisto di beni (comprese le materie prime), il pagamento dei canoni di leasing e di tutto ciò che è strettamente legato alla produzione del bene o servizio offerto. Inoltre per quanto riguarda la gestione dei dipendenti sono spese ammissibili la retribuzione degli stessi e il pagamento dei corsi di formazione volti ad accrescere la qualità del proprio team di lavoro. Anche in questo caso possono accedere al finanziamento agevolato i lavoratori autonomi residenti in Liguria, che potranno dunque ricevere un finanziamento per affrontare le spese relative alla propria formazione professionale. Dunque se siete intenzionati ad avviare una vostra attività abbiamo visto come le opportunità non mancano di certo, dunque non vi resta che collegarvi al sito internet della Regione Liguria per consultare la lista completa dei bandi e partecipare a quello che fa per voi.

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