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Documenti necessari per Prestito Compass: quali servono per richiederlo con successo?

Vediamo quali sono i documenti necessari per ricevere un prestito personale Compass, in modo da non essere impreparati al momento della richiesta di finanziamento. In questa pagina scopriremo quali documenti servono per richiedere il prestito Compass con successo, online tramite il sito internet della compagnia oppure recandoci in filiale.

Documenti necessari per Prestito Compass per italiani e stranieri

Se siete interessati a richiedere un prestito personale Compass, è importante che sappiate quali sono i documenti necessari per accedere a questi finanziamenti. È chiaro che la documentazione che viene richiesta sarà più o meno la stessa per tutti i principali istituti di credito, tuttavia alcune differenze potrebbero esserci. Per questo motivo, prima di recarvi presso una delle filiali Compass per richiedere un finanziamento, vi consigliamo di leggere attentamente il regolamento per sapere quali documenti servono per richiederlo con successo. In questo modo eviterete infatti di dovervi recare nuovamente in filiale, solamente per aver dimenticato un documento essenziale per avviare la pratica di richiesta del finanziamento. Per questo motivo in questa pagina vogliamo fornirvi tutti gli strumenti che vi serviranno per non trovarvi impreparati quando vi troverete a richiedere il prestito Compass di cui avete bisogno.

Partiamo elencando la documentazione che riguarda l’identità del cliente che sta effettuando la richiesta. Quando si parla di prestiti è ovviamente fondamentale che la compagnia conosca i dati personali del richiedente, anche per effettuare tutte le opportune verifiche prima di concedere il prestito richiesto. Dunque, per prima cosa è necessario che il cliente presenti un documento d’identità in corso di validità. In questo senso quello che più comunemente viene utilizzato è la carta d’identità. Questo non significa comunque che sia l’unico documento che viene accettato, visto che potrete utilizzare anche il passaporto (magari nel caso in cui abbiate smarrito o vi fosse scaduta la carta d’identità e doveste rinnovarla). Oltre al documento d’identità, al momento della richiesta di un prestito personale Compass è necessaria la presentazione del codice fiscale. Per questo potrete utilizzare sia il tesserino del codice fiscale che la tessera sanitaria.

Un aspetto molto importante dei prestiti personali Compass è quello di poter essere richiesti anche da clienti stranieri. Come si legge sul regolamento disponibile sul sito internet della compagnia, infatti, non c’è alcun vincolo che riguarda il luogo di nascita del cliente. L’unico aspetto fondamentale è quello per cui il cliente deve necessariamente essere residente in Italia. In particolare per i cittadini stranieri che vogliono richiedere un prestito Compass è necessario presentare un valido permesso di soggiorno. Inoltre, tramite apposita documentazione, il cliente dovrà essere in grado di dimostrare di essere residente in Italia da almeno un anno. Per quanto riguarda i dati anagrafici, nel regolamento di Compass viene specificato che l’età del richiedente dovrà essere compresa tra i 18 anni e i 75 anni. Se tutte queste condizioni saranno rispettate, allora il cittadino straniero potrà richiedere senza alcun problema il prestito personale Compass di cui ha bisogno.

Finora abbiamo considerato esclusivamente i dati anagrafici del cliente, e la documentazione che permette di identificare la persona che sta effettuato la richiesta di prestito Compass. Come abbiamo già detto, questa documentazione verrà utilizzata dalla compagnia per effettuare alcuni controlli prima di procedere con l’accettazione della richiesta. In particolare, come probabilmente già sapete, qualsiasi istituto di credito controlla l’affidabilità dei clienti che richiedono un finanziamento rivolgendosi alle banche dati nelle quali vengono inseriti i cattivi pagatori. Quando un cliente riscontra determinati problemi nel rimborso di un finanziamento, e magari effettua il pagamento di alcune rate con qualche mese di ritardo, si ritroverà registrato nell’elenco dei cattivi pagatori. In questo caso dunque risulterà molto più difficile ricevere il finanziamento desiderato, in quanto verrete ritenuti dei clienti “a rischio”. Perciò oltre a dover presentare la documentazione che abbiamo appena elencato, è importante che siate dei clienti affidabili e che non abbiate avuto in passato problemi nel rimborsare finanziamenti ricevuti.

Quali documenti di reddito servono per richiedere con successo un Prestito Compass?

Un altro aspetto fondamentale quando si vuole richiedere un prestito personale Compass è quello dei documenti di reddito. Questi rappresentano infatti l’ostacolo principale che separa il cliente dalla somma di denaro desiderata. Infatti nella maggior parte dei casi non ci sono problemi a presentare la documentazione che riguarda l’identità e la residenza. Tuttavia la maggior parte delle richieste di finanziamento che vengono respinte hanno come motivazione quella per cui il cliente non abbia le garanzie necessarie per accedere al credito desiderato. Da questo punto di vista ogni istituto di credito fissa determinati vincoli che devono essere rispettati dai clienti che vogliono ottenere un prestito. Per quanto riguarda i prestiti personali Compass, possiamo dire che tali vincoli non sono troppo restrittivi rispetto alla concorrenza. Di conseguenza in alcuni casi risulterà più semplice ricevere un finanziamento rivolgendosi a Compass rispetto ad altre banche e finanziarie.

La caratteristica principale, dal punto di vista delle garanzie, che identifica il prestito Compass, è quella di poter essere richiesto tramite la presentazione di un semplice documento di reddito. Questo significa che, a differenza di altre compagnie, in questo caso non sarà necessario presentare garanzie reali come un documento che attesti la proprietà di un immobile (come accade appunto nel caso dei prestiti ipotecari). Da questo punto di vista si tratta dunque di finanziamenti con un rischio minore, visto che non rischierete di perdere la casa, oppure di perdere determinati strumenti finanziari come azioni, obbligazioni e quant’altro, che vengono richiesti come garanzia per ricevere determinati finanziamenti. Compass offre ai propri clienti la possibilità di ricevere un prestito fino a 30.000 euro presentando la documentazione che attesti la capacità del cliente di affrontare tutte le rate di rimborso previste dal contratto. Di conseguenza, il solo documento che vi servirà oltre alla documentazione personale, sarà proprio il documento di reddito.

Quali documenti di reddito possono essere presentati per richiedere con successo un prestito personale Compass? Come si legge sul regolamento disponibile sul sito internet della compagnia, ci sono tre possibili soluzioni. La prima è la più comunemente utilizzata, in quanto si tratta del documento di reddito più apprezzato da qualsiasi istituto di credito. Stiamo parlando ovviamente della busta paga, che attesta lo stipendio percepito da un lavoratore dipendente. In questo caso la situazione migliore è quella dei lavoratori dipendenti che abbiano un contratto a tempo indeterminato. Anche nel caso in cui abbiate un contratto a tempo determinato potrete accedere al finanziamento desiderato nella maggior parte dei casi. L’unico vincolo sarà infatti quello per cui la data in cui è fissato il pagamento dell’ultima rata di rimborso dovrà essere precedente alla data di scadenza prevista dal contratto di lavoro che dovrà essere presentato al momento della richiesta di prestito Compass.

Un altro documento di reddito che vi permetterà di accedere senza problemi al finanziamento desiderato rivolgendovi a Compass è il cedolino della pensione. Chiaramente quest’ultimo permette alla compagnia di conoscere la pensione netta percepita dal cliente pensionato. Si tratta di un’entrata mensile fissa di cui può beneficiare il richiedente, perciò la compagnia non avrà alcun problema a concedere il finanziamento richiesto. Infine, a differenza di altri prodotti simili, i prestiti personali Compass possono essere richiesti anche senza busta paga. Coloro che si trovano in questa situazione sono i lavoratori autonomi, che a volte riscontrano problemi nella richiesta dei finanziamenti di cui hanno bisogno. La soluzione prevista dal regolamento dei finanziamenti Compass è quella di presentare come documento di reddito il Modello Unico per la dichiarazione dei redditi.

Tramite questo documento la finanziaria sarà in grado di stimare una rata massima che potrà essere affrontata senza problemi dal cliente. In questo caso, trattandosi di entrate che non sono costanti ma che sono legate a vari fattori come la stagionalità, la compagnia tenderà a sottostimare la rata massima, in modo da non rischiare di avere problemi nel rimborso anche nel caso in cui i guadagni dei mesi successivi fossero inferiori rispetto a quanto avvenuto nell’ultimo anno. Di conseguenza a volte l’importo richiedibile con i prestiti personali Compass nel caso in cui siate lavoratori autonomi potrebbe essere inferiore rispetto a quanto vi aspettavate. In questo caso, per ricevere una somma di denaro più elevata la soluzione potrebbe essere quella di presentare un garante. Quest’ultimo, presentando anch’egli la documentazione appena elencata e un valido documento di reddito, vi permetterà di aumentare le vostre garanzie e dunque anche l’importo richiedibile.

Come richiedere un Prestito Compass inviando la documentazione online

Abbiamo visto dunque tutti i documenti che vi serviranno nel caso in cui siate interessati a richiedere un prestito personale Compass. Per effettuare la richiesta ci sono comunque due diversi modi: recandovi in filiale oppure effettuando la richiesta direttamente online. Nel primo caso il nostro consiglio è quello di fissare un appuntamento tramite il sito internet della compagnia, in modo da poter scegliere il giorno e l’orario che preferite ed allo stesso tempo di evitare l’eventuale fila che potreste trovare recandovi in filiale senza appuntamento. Ovviamente scegliendo questa modalità di richiesta, come abbiamo già detto, dovrete ricordarvi di portare con voi tutta la documentazione di cui abbiamo parlato in questa pagina. In caso contrario, infatti, il consulente Compass che si occuperà della vostra pratica sarà costretto a farvi tornare nuovamente in filiale per presentare la documentazione mancante, e per questo motivo si allungheranno i tempi di attesa per ricevere la somma di denaro desiderata.

Se invece volete effettuare la richiesta di prestito personale Compass online, potrete semplicemente utilizzare l’apposito servizio che trovate sul sito internet della finanziaria. La prima cosa da fare sarà quella di calcolare un preventivo gratuito online. Per fare ciò dovrete specificare l’importo al quale siete interessati e scegliere la rata di rimborso mensile che preferite tra quelle disponibili. In questo modo il sistema vi restituirà il piano di rimborso che più si avvicina alle caratteristiche scelte, con rata mensile, durata del finanziamento e tassi d’interesse Tan e Taeg applicati. A questo punto, se il prestito Compass che vi è stato proposto è di vostro gradimento, allora potrete procedere immediatamente con la richiesta online.

La modalità di richiesta del prestito Compass online è molto semplice e veloce. Tutto quello che dovrete fare sarà compilare il modulo con i vostri dati personali, ed indicando un indirizzo email ed un recapito telefonico utile per essere ricontattati e confermare la richiesta di finanziamento. Per quanto riguarda la documentazione, anche questa può essere inviata per via telematica, senza dover utilizzare i documenti in formato cartaceo. Dunque vi basterà aver scannerizzato tutti i documenti che abbiamo elencato, sia quelli personali che il documento di reddito, e per completare la richiesta dovrete semplicemente allegare i file relativi a tutta la documentazione richiesta. A questo punto non vi resta che inviare la vostra richiesta e attendere che la stessa venga elaborata. Solitamente nel giro di massimo 48 ore riceverete una risposta con l’accettazione o il rifiuto della vostra richiesta di prestito Compass (in tal caso con la relativa motivazione). In caso di esito positivo dunque in poche ore riceverete dell’importo richiesto sul vostro conto corrente, all’IBAN specificato al momento della richiesta.

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