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Calcolo Rata Prestito Personale: guida, formula e come si calcola in Excel

Ecco a voi una guida molto utile in cui vedremo come effettuare il calcolo della rata per un prestito personale. In particolare, vedremo come calcolare in Excel la rata di rimborso mensile e l’importo totale che dovremo rimborsare, frutto della somma di denaro ricevuta in prestito e dell’ammontare degli interessi.

Guida al Calcolo Rata per Prestiti Personali: formula da utilizzare ed esempi

Quando siamo alla ricerca di un prestito personale, la prima cosa che dobbiamo fare è confrontare i diversi prodotti disponibili sul mercato. Un fattore sicuramente determinante è quello dei requisiti richiesti, che dovremo possedere per aver accesso ad uno specifico prodotto. Tra le forme di prestito a noi riservate, dobbiamo però individuare quella migliore per noi, in base a quelle che sono le nostre esigenze. Dunque dovremo scegliere se preferiamo completare il rimborso nel minor tempo possibile, oppure se allungare la durata del finanziamento in modo da ottenere una rata mensile più bassa. Molte compagnie offrono ai propri clienti la possibilità di simulare il prestito personale tramite l’apposito software disponibile sul sito internet. Nel caso in cui voleste calcolare la rata di rimborso per un finanziamento offerto da una compagnia che non ci permetta di effettuare la simulazione online, è possibile farlo utilizzando una calcolatrice, grazie all’apposita formula.

Per calcolare la rata di rimborso i dati che dovremo avere a nostra disposizione sono l’importo che desideriamo richiedere, il numero di rate in cui intendiamo effettuare il rimborso e la cadenza delle stesse (ad esempio se mensili, bimestrali, trimestrali, ecc.), ed infine il tasso d’interesse annuo (Tan) applicato dalla banca per il prodotto al quale siamo interessati. Con questi dati a nostra disposizione, ci basterà utilizzare la formula seguente per conoscere immediatamente l’importo della rata di rimborso che andremo a pagare. Attenzione: nel calcolo della rata la costante “Tan” va sostituita con il tasso d’interesse espresso in decimali. Questo significa che ad esempio se il finanziamento prevede un Tan del 5%, allora nella formula dovrete scrivere 0.05.

A colpo d’occhio potrebbe sembrare un calcolo troppo complicato, tuttavia con la calcolatrice scientifica oppure semplicemente utilizzando quella del vostro smartphone, vi basteranno pochi secondi per ottenere il risultato che state cercando. Per completezza, vi presentiamo un esempio in cui consideriamo un prestito da 10.000 euro, per il quale scegliamo una durata di 5 anni. Nel caso in cui la banca preveda un pagamento mensile delle rate di rimborso ed un tasso d’interesse annuo del 7,5%, l’importo di ogni rata sarà il seguente:

Se siete interessati ad una determinata somma ma siete ancora indecisi su quale sia la durata ideale che vi permetta di pagare senza problemi le rate di rimborso, ma senza dover pagare troppo per gli interessi, allora la cosa migliore da fare è quella di effettuare il calcolo più volte, cambiando il numero di rate. Nel caso in cui la vostra banca preveda un pagamento delle rate mensili, ad esempio, il nostro consiglio è quello di orientarvi verso una rata che non superi il 20% del vostro stipendio netto. Questo è il criterio che regola anche la cessione del quinto, ed è un’ottima soglia per non modificare il budget mensile a nostra disposizione.

Un diverso criterio con cui è possibile individuare il prodotto che fa al caso nostro è scegliendo il percorso inverso rispetto a quanto appena fatto. Se prima abbiamo considerato un cliente che aveva le idee chiare su quello che era l’importo di cui aveva bisogno e voleva sapere la rata di rimborso che avrebbe dovuto pagare, questa volta partiamo dalla rata per conoscere l’importo che potremo richiedere. Molte volte, infatti, può essere utile sapere la somma massima alla quale si può aver accesso. In questo modo ci si può infatti regolare ad esempio sul budget a propria disposizione nell’acquisto di un’automobile, oppure valutare se procedere o meno con la ristrutturazione della casa in base al preventivo che ci è stato presentato dalla ditta alla quale ci siamo rivolti. In tutti questi casi abbiamo dunque un’idea di quanto possiamo spendere ogni mese per il rimborso del prestito, e dobbiamo scegliere la durata del finanziamento per sapere quanti soldi possiamo effettivamente ricevere tramite il prestito personale offerto dalla nostra banca. La formula per il calcolo dell’importo richiedibile si ricava facilmente da quella vista in precedenza, dividendo la rata che vogliamo fissare per tutto ciò che prima moltiplicava l’importo che andavamo a richiedere.

Anche in questo caso è utile vedere con un esempio pratico in che modo può essere utilizzata la formula qui sopra. Per la scelta della rata mensile, utilizziamo il criterio riportato in precedenza, considerando quindi il 20% dello stipendio netto percepito. Consideriamo un cliente che percepisca uno stipendio mensile di 1.200 euro. Per calcolare la rata che ci tornerà utile per i nostri calcoli, ci basterà dunque dividere questo importo per 5 (o, equivalentemente, moltiplicarlo per 0,20). Ciò che otteniamo è che la rata massima che può essere affrontata ogni mese dal nostro cliente sarà pari a 240 euro. Se vogliamo sapere quanto può richiedere il cliente scegliendo un rimborso in 10 anni, considerando un tasso d’interesse annuo del 5%, il calcolo sarà il seguente:

Come si può facilmente immaginare, maggiore è il numero di rate che andremo a pagare e maggiore sarà anche l’importo totale che potremo ricevere in prestito. Anche in questo caso è molto utile fare diversi tentativi che ci permettono di individuare le caratteristiche del nostro prestito ideale. Oltre alla durata del finanziamento, il secondo fattore che va preso in considerazione è il tasso d’interesse annuo previsto dalla compagnia alla quale ci rivolgiamo. Anche in questo caso è facile immaginare quanto sia importante un tasso d’interesse più basso. Dando un’occhiata alla formula, infatti, è evidente il contributo del tasso d’interesse considerato (0,05) nel determinare l’importo richiedibile dal cliente. Le raccomandazioni che vanno fatte sono quindi due: la prima è quella di provare diverse durate tra quelle previste dalla banca; la seconda è invece quella di valutare diverse opzioni di finanziamento tra quelle disponibili sul mercato, per individuare quella che più ci soddisfa.

Come calcolare la rata del Prestito Personale in Excel

Abbiamo visto quali sono le formule matematiche che ci permettono di calcolare la rata di rimborso a partire dall’importo che vogliamo richiedere e l’importo richiedibile partendo invece dalla rata che vogliamo pagare ogni mese. Un programma che può esserci d’aiuto per i nostri scopi è Microsoft Excel, del pacchetto Microsoft Office. Se non avete la licenza per l’utilizzo di questo software potete comunque scaricare sul vostro computer il pacchetto LibreOffice, che offre praticamente le stesse funzionalità, ma non prevede alcun costo per il download né per l’utilizzo. Per chi non lo conoscesse, Excel è un foglio di calcolo, che ci permette di effettuare tutte le operazioni che vogliamo in modo semplice ed intuitivo. Questo ci semplifica enormemente la vita per il calcolo della rata e dell’importo che possiamo richiedere, anche grazie alle funzioni che ci vengono messe a disposizione sul software.

Per quanto riguarda il calcolo della rata di rimborso che dovremo affrontare, la funzione che dovremo utilizzare prende appunto il nome di RATA. I parametri che dovremo inserire tra parentesi sono tre, ed andranno divisi dal “;”. Il primo parametro è il cosiddetto “Tasso di periodo“, che equivale alla divisione tra il tasso d’interesse annuo e il numero di rate che andremo a pagare ogni anno, che dipende dal regolamento della banca alla quale ci affidiamo. Il secondo parametro che dovremo inserire è il numero totale di rate che andremo a pagare, pari ovviamente al numero di rate annuali moltiplicate per il numero di anni in cui intendiamo completare il rimborso. Il terzo ed ultimo parametro che ci verrà richiesto è l’importo che vogliamo ricevere in prestito. Quest’ultimo valore andrà inserito in segno negativo, in quanto rappresenta il nostro debito iniziale.

Per utilizzare la funzione appena descritta, tutto quello che dovremo fare è scrivere in una cella “=RATA(Tan/RateAnnue ; RateAnnue*NumAnni ; -Importo)“. Se vogliamo effettuare un confronto immediato tra diverse soluzioni possibili in modo semplice e veloce, la cosa migliore da fare è scrivere i singoli parametri che ci servono in celle distinte. Una funzionalità del nostro foglio di calcolo è infatti quella di effettuare operazioni utilizzando i valori presenti nelle altre celle. Se ad esempio nella cella A1 inseriamo il tasso d’interesse annuo, nella cella A2 il numero di rate annue, nella cella A3 il numero di anni in cui effettuiamo il rimborso e nella cella A4 l’importo che andremo a richiedere, la funzione precedentemente riportata diventerà “=RATA(A1/A2 ; A2*A3 ; -A4)“. In questo modo avremo il vantaggio di poter confrontare due diverse soluzioni semplicemente modificando una delle quattro celle contenenti i parametri del finanziamento.

Come visto in precedenza, può essere molto utile anche calcolare l’importo richiedibile a partire dalla rata che riteniamo ideale in base allo stipendio netto che percepiamo mensilmente. La funzione che ci viene in aiuto in questo caso è “VA“. I parametri da inserire sono anche questa volta tre, e sono rispettivamente il tasso di periodo, il numero di rate che intendiamo pagare ogni anno e l’importo di ogni rata, che dovrà essere inserito in segno negativo. Scegliendo di inserire nella cella A1 il Tan, nella cella A2 il numero di tasse annue, nella cella A3 il numero di anni necessari per il rimborso e nella cella A4 la rata mensile, la formula che ci permetterà di calcolare l’importo che potremo richiedere sarà “=VA(A1/A2 ; A2*A3; -A4)“. Utilizzando queste semplici funzioni avremo a nostra disposizione un simulatore di prestiti che ci permetterà di confrontare differenti opzioni di finanziamento in pochi semplici click.

Calcolo rapporto rata/reddito sul prestito

Abbiamo visto in precedenza le formule utili per il calcolo della rata mensile e dell’importo richiedibile. Tuttavia i calcoli utili che si possono fare anche “a mano” o tramite un foglio di calcolo di Excel non sono finiti qui. Un’altra utile operazione è quella che ci permette di calcolare il rapporto rata/reddito prima di richiedere un prestito. Innanzitutto, perché è importante effettuare questo calcolo? Non tutti lo sanno, ma questo calcolo è fondamentale e vi consigliamo di farlo prima di recarvi presso un qualsiasi istituto di credito per richiedere un prestito. Il rapporto tra la rata di rimborso di un finanziamento ed il reddito percepito comunica infatti alla banca se il cliente è in grado o meno di affrontare ogni mese quella rata.

È facile capire che se questo rapporto è troppo alto allora l’istituto di credito non sarà disposto ad erogare il prestito da noi richiesto, in quanto il rischio di un mancato rimborso sarebbe troppo elevato. L’esempio tipico in cui viene effettuato il calcolo del rapporto rata/reddito su un prestito è ovviamente la cessione del quinto. Come sappiamo, la cessione del quinto è un prestito personale che ha la particolarità di avere una rata mensile pari ad un quinto dello stipendio o della pensione percepita dal cliente. Di conseguenza il quinto in questo caso rappresenta proprio il rapporto rata/reddito. Se questo rapporto è più elevato di un quinto allora il finanziamento ci verrà rifiutato.

Nel caso dei prestiti personali classici non viene indicato precisamente questo vincolo come avviene nel caso della cessione del quinto. Ciò non significa che la banca non tenga conto del rapporto rata/reddito prima di erogare il finanziamento. Se siete interessati dunque ad un determinato prestito e siete a conoscenza della rata di rimborso che verrà applicata, vi consigliamo di effettuare subito il calcolo del rapporto rata/reddito. Se questo rapporto è troppo alto, allora molto probabilmente la banca non sarà disposta a concedervi questo finanziamento e sarà inutile che vi rechiate in filiale. Effettuare il calcolo di questo rapporto ovviamente è semplicissimo e vi basterà una calcolatrice. In alternativa potrete utilizzare lo stesso foglio di calcolo di Excel visto in precedenza. Se ad esempio nella casella A1 inserite l’importo relativo alla rata di rimborso e nella casella A2 l’importo relativo al reddito netto che percepite, nella terza casella vi basterà scrivere “=A1/A2” per ottenere il risultato sperato. In questo modo, nel caso in cui questo rapporto sia troppo alto, potrete abbassare la rata in modo da identificare subito la rata massima che potrete affrontare.

Esempi di calcolo rata per prestiti personali da 1000, 2000, 5000, 10000, 20000, 30000 e 50000 euro

Se siete interessati a ricevere un prestito personale, come sempre il nostro consiglio è quello di richiedere un preventivo per conoscere subito la rata di rimborso che andrete a pagare e i tassi d’interesse Tan e Taeg applicati. A volte i principali istituti di credito permettono a tutti i visitatori del proprio sito internet la possibilità di effettuare il calcolo della rata direttamente online. Spesso però questo non è possibile, perché il servizio online potrebbe essere riservato esclusivamente ai clienti registrati, oppure perché la banca alla quale volete richiedere il prestito non ha un simulatore online per il calcolo del preventivo. Abbiamo già visto nei paragrafi precedenti come realizzare un foglio di calcolo in Excel che ci permette di effettuare appunto il calcolo della rata in pochi semplici passi. Vediamo ora alcuni esempi in modo da conoscere le caratteristiche dei prestiti personali maggiormente richiesti.

Partendo dai piccoli prestiti, fissiamo un tasso d’interesse annuo del 6,50% che sembra essere in linea con il Tan applicato dalle principali compagnie. Il primo calcolo della rata che effettuiamo è per un importo pari a 1000 euro, per il quale si può scegliere ovviamente una durata piuttosto bassa. Ad esempio scegliendo una durata pari a 12 mesi, la rata mensile sarà di soli 86,30 euro. Raddoppiando l’importo da richiedere ed effettuando il calcolo della rata per ricevere 2000 euro, la rata mensile a parità di tasso d’interesse e di durata sarà ovviamente raddoppiata a 172,59 euro. Per questo motivo in questo caso può essere comodo un rimborso in 24 mesi, con rate da 89,09 euro. Il terzo esempio di calcolo della rata è per un importo pari a 5000 euro. In questo caso può essere ragionevole un rimborso in 3 anni, con comode rate mensili da 153,25 euro.

Passiamo a somme di denaro più elevate e consideriamo un esempio di calcolo della rata per una richiesta di 10000 euro. In questo caso solitamente il tasso d’interesse è un po’ più basso, e per questo consideriamo un Tan del 6,00%. La rata di rimborso mensile per un prestito quinquennale è di 234,85 euro. Nel caso in cui invece l’importo di cui avete bisogno è di 20000 euro, allora è necessario aumentare anche la durata. Allo stesso tempo però aumenta anche il tasso d’interesse, e dunque fissiamo un Tan del 7,50%. Un piano di rimborso plausibile può essere quello di durata pari ad 84 mesi, visto che le rate sono da 306,77 euro. Fissiamo poi un tasso d’interesse Tan 8,00% per il prestito da 30000 euro, per il quale consideriamo la durata massima disponibile. Con un rimborso in 10 anni le rate mensili saranno pari a 363,98 euro. Infine fissiamo un tasso d’interesse Tan del 9,90% per il prestito da 50000 euro. Effettuando il calcolo della rata e considerando sempre una durata pari a 10 anni, la rata di rimborso mensile sarà pari a 657,99 euro. È chiaro che si tratta soltanto di esempi di calcolo della rata, tuttavia se conoscete il tasso d’interesse applicato dalla vostra banca potrete anche voi conoscere subito la rata di rimborso mensile che andrete a pagare.

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